Lela Perez

Lela Perez

Lela Perez Body Painter è l’alterego artistico di Emanuela Peretto, pittrice bassanese ventiseienne. Opera sua le copertine del nostro mensile a giugno. Ve la vogliamo presentare con un’intervista nella quale non ci racconta solo di lei, ma soprattutto del suo senso dell’arte e della vita.

 

Cos’è il body painting?

Mi piace definire il bodypaint come un’arte tridimensionale dove il corpo umano si trasforma in un’opera d’arte unica ed estemporanea. Il corpo dipinto vive, comunica, si muove e raggiunge velocemente il pubblico. L’arte del bodypainting rappresenta la mia persona, come parte razionale e irrazionale, mente e corpo, passato, presente e futuro. Ciò che non riesco a dire con le parole, lo dipingo su corpo. è la mia immaginazione, ispirazione, anima, ma è anche il mio ragionamento, osservazione e studio.

Dove ti sei formata?

La mia è stata una trasformazione e una presa di coscienza della mia arte sviluppatasi in più anni. Maturità scientifica al liceo Brocchi e poi una grande riflessione, in me convivevano due anime: una più scientifica, che mi vedeva proiettata su studi di medicina, e un’altra più passionaria, diretta all’arte e alla pittura. Lunghe riflessioni e camminate isolate nei boschi mi hanno fatto capire che comunque una formazione universitaria era importante e la scelta è stata verso il Politecnico di Milano, con un corso di Design di Moda. Tre anni di crescita personale, fra i quali sei mesi di erasmus, in cui ho continuato la mia ricerca artistica dipingendo su muri, tele e quadri.

E dopo?

A luglio del 2012 mi sono laureata e ho cominciato a lavorare in uno showroom di moda. Dopo un anno ho lasciato quel posto fisso e mi sono dedicata completamente alla mia arte, alla mia passione. La mia prima pittura su corpo da autodidatta si è realizzata a Milano, dove due modelle dipinte si amalgamavano con un dipinto da me creato in precedenza, che faceva da sfondo alla performance. I feedback sono stati molto positivi e questo ha dato il via a diversi progetti di bodyart e bodypanting e a collaborazioni con vari fotografi e modelle. A luglio del 2014 ho partecipato al Mondiale di Bodypainting in Austria, in cui mi sono aggiudicata il terzo posto nella categoria Uv World bodypainting.

Qual è la tua filosofia di vita?

Per me nulla accade per caso. Amo il colore che dà carica alla vita e amo l’energia che si crea tra le persone. Amo ridere e sentirmi libera di essere me stessa.

Che cosa rappresenta la tua arte e a chi è rivolta?

Tutte le mie opere rappresentano una conversazione fra me e il mondo esterno, attraverso il corpo. La mia arte è il mio modo di dialogare con il pubblico, che deve essere eterogeneo, vario. Bisogna tener conto anche del tipo di performance che voglio creare e di che cosa desidero comunicare.

È possibile riscontrare una componente politica nelle tue opere?

No, le mie esibizioni sono apolitiche: dichiaro ciò che penso e, quindi, in alcune performance, dico la mia rispetto alla politica, ma rimango neutrale e non mi schiero verso nessun partito politico.

Come reagisci alla crisi che caratterizza la nostra attualità?

Cerco di sfruttarne i lati positivi: invento e reinvento cose, mi ingegno come posso e cerco sempre di superare me stessa. Restando fermi e improduttivi non si può combinare nulla di buono! È anche grazie ai miei amici, alla mia famiglia, agli amori, alla forza delle mie passioni che continuo a fare ciò che più sento e che mi rende felice.

Che cosa consiglieresti ai giovani d’oggi?

Consiglierei di seguire sempre il proprio cuore, le proprie passioni, e di credere sempre in se stessi. È importante essere ottimisti e cercare continuamente di migliorarsi, di superare se stessi. Solo così è possibile realizzare i propri sogni.

Ha collaborato con:

– Expo 2015 Milano per Casa Corriere

– Bloody Beetroots e Raphael Gualazzi

– Sanremo Italian Music Festival

– Ballo del Doge, Venice Carnival

– Underwear Week 

  Milano per VFNO 2014 e 2015

– Philipp Plein

– Vogue

– Grazia Magazine (Germania)

– Triumph Lingerie

– Locarno Film Festival

– Venezia Film Festival

– Triennale di Milano

– Red Bull

– Vari Festival: Festa 

  della musica Milano; 

  Sziget Festival; Boom 

  Festival; Home Festival;

Sherwood Festival; 

Lago Film Fest; 

Ama Festival; Distortion Festival (Copenaghen); Spring Break 2015-2016.

– Performance: 

 

Ceres summer tour 2015; Artissima Art Gallery Dubai.

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