Vivian Grillo - la rapper gentile

Vivian Grillo – la rapper gentile

Ha partecipato a XFactor 2014, per tutto il 2015 ha fatto da spalla a Fedez nel suo lunghissimo tour continuando a collaborare con lui e J-Ax anche nel 2016. Ora Vivian, italo americana di Villaverla, è pronta a lanciare i suoi singoli e farsi apprezzare per la sua voce e il suo talento musicale.

Ho incontrato Vivian per caso grazie ad un’amica comune (Lela Perez la bodypainter) durante le riprese del suo ultimo video clip. Me la ricordavo benissimo da xFactor, l’ho vista cantare con Fedez nei concerti visti con mia figlia adolescente e così ho voluto conoscerla di più. Ho pensato che sarebbe stato bello parlare di lei su Occhi, i miei mensili, perché Occhi parla di territorio e Vivian è un talento musicale vicentino.

Con Vivian le scalette preparate saltano, lei è un fiume di parole; aneddoti, storie, riflessioni si concatenano velocemente. Ma procediamo con ordine.

Raccontaci un po’ di te. 

Sono la terza di 4 fratelli. In tanti si ricordano Lawrence, il più piccolo, con cui ho fatto i primi provini a X factor 8, e che da un mese si è trasferito in Texas per gli studi universitari. I primi due, Desirè e Peter, hanno più di 10 anni di differenza d’età con me. Desirè abita negli Stati Uniti e Peter in Corea con la moglie e 4 figli.

Quando hai cominciato a cantare?

L’amore per la musica è nato fin da piccola, già a sei anni iniziavo lezioni private di chitarra e canto, seguite da lezioni di pianoforte, teoria musicale e solfeggio, prima in paese, poi all’Istituto Musica di Thiene e infine con specialisti privati. Contemporanemente ho cominciato teatro con la bravissima regista Ketti Grunchi che lavora anche presso La Piccionaia (compagnia teatrale molto conosciuta in città). E poi mi sono iscritta a un intenso laboratorio di musical. Mi è sempre piaciuto imparare, sperimentare.

E la scuola?

Dopo le medie fatte nel mio comune, sono andata al liceo socio-psico pedagogico Fogazzaro a Vicenza. Oltre a tutti i miei corsi artistici facevo anche l’animatrice ACR e al campeggio parrocchiale e insegnavo pure catechismo. I professori dicevano a mia madre che avevo troppi impegni extra (ho praticato negli anni, tennis, karate, pattinaggio artistico, pallavolo, pallacanestro, ginnastica artistica, break dance, poledance, danza classica, rugby) e che nonostante questo studiavo troppo. Dopo la maturità mi sono iscritta al corso di laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Cognitiva di Trento che tutt’ora frequento.

Come mai la scelta della psicologia?

Mi ha sempre appassionato come disciplina, anche se in realtà il mio corso di studi è improntato molto su corsi scientifici, la psicologia non manca. Sin da piccolina ho avuto problemi di bullismo ed ero seguita da una pediatra-psicologa, la quale mi ha dato molto e insegnato come tenere la testa alta e rialzarmi sulle mie gambe dopo una brutta caduta. Io vorrei ricambiare l’aiuto ricevuto facendo lo stesso per gli altri.

Come si fà a fare un lavoro come il tuo ed essere ansiosa?

La mia non è ansia da prestazione nel momento della performance, è un’ansia che possiamo definire di controllo, io pianifico, lavoro per migliorare, ricerco il massimo, se non la perfezione, è un’ansia che mi spinge a fare sempre meglio e dare sempre di più.

Com’è iniziata l’avventura XFactor?

E’ stato Riccardo, mio carissimo amico, che mi ha incoraggiata a  partecipare a “XFactor on the road” a Jesolo. Mi sono presentata insieme con mio fratello Lawrence. In quel periodo io e lui ci divertivamo molto a sfidarci con canzoni rap in americano sempre più difficili.

Ci siamo presentati alle audizione di Torino con i giudici (Fedez, Mika, Morgan e Victoria Cabello) loro hanno chiesto a mio fratello di lasciarmi cantare da sola, Lawrence non ha avuto alcun dubbio mi ha spinto a cogliere fino in fondo l’occasione. Ricordo ancora con molta emozione la spinta alle spalle che mi ha dato prima di salire sul palco e l’incoraggiamento “Vivian vai a cantare, muoviti!”. Io era pietrificata e lui mi ha dato coraggio all’istante.

Dai bootcamp siamo andati poi con il nostro giudice agli home visit a Londra in uno dei teatri più famosi e importanti, una magia un vero sogno. La Cabello era aiutata da sir Bob Cornelius Rifo (all’anagrafe Simone Cogo) dj e produttore dei The Boody Beetroots (vicentino di Bassano del Grappa) e sono entrata a far parte delle 3 finaliste under-25 di X Factor 8.

Non è facile vivere dentro a XFactor, tu sei dentro al loft e non hai idea di cosa succeda fuori.

Durante il programma Fedez ha sempre dimostrato di apprezzarmi. Non scorderò mai due dei suoi commenti: “Tu rappi come un drago” e “Se ci fosse come undicesimo comandamento: non desiderare il concorrente d’altri, io l’avrei già trasgredito!”

E poi dopo la tua eliminazione?

Sono tornata a casa a Villaverla e tutto sembrava dovesse riprendere come prima, invece no… Una mattina prima di pranzo, ha squillato il mio cellulare e dall’altra parte  era Fedez che mi chiedeva se avessi voluto essere la sua corista (PopHoolista 2015). Ho accettato incredula la proposta.

Il mio “battesimo” a fianco di Fedez è stato il concerto da Piazza del Plebiscito a Napoli per il concerto “Gigi d’Alessio & Friends” trasmesso in diretta da Canale 5. Da togliere il fiato!

Con Fedez ho partecipato a più di 50 date fra il tour primaverile e quello estivo del 2015. Nel 2016 continuiamo a cantare insieme ad eventi e concerti live come l’ultimo organizzato da Radio Italia.

E ora veniamo a te, stai lanciando in questi giorni proprio il video del tuo secondo singolo. Parlaci di questo progetto.

Per l’apertura dei concerti del PopHoolista tour, ho scritto e composto 6 brani inediti e ora li sto pubblicando.

“Alone” è il mio primo singolo, è stato realizzato in collaborazione con il dj Tilo, è un pezzo ectro-dance dalla melodia pop-rap. è stato inserito anche nell’album “Hit Mania Champions 2016”. “Alone” apparentemente sembrerebbe riferirsi ad una relazione, ad una storia d’amore, ad un compagno/a. In realtà è un brano dal testo introspettivo:” Io sono la mia fortuna e la mia armatura”. Tornando ai brani che usciranno a breve, essi hanno una forte componente psicologica e vogliono descrivere i vari modi in cui le donne reagiscono e si comportano diversamente nell’affrontare situazioni simili, difficili o complicate. Il video che uscirà a luglio è quello per il nuovo singolo “No more”. Un video realizzato fra Asolo e Bassano con l’aiuto di Andrea Bortolaso un altro giovane vicentino che ora studia regia a Cambridge e di cui sicuramente sentiremo parlare in futuro.

E per il tuo futuro?

Ci sono in ballo dei progetti molto interessanti e per i quali sto incrociando le dita… Ve ne parlerò spero al più presto!  Per rimanere aggiornati seguitemi nei miei social on-line!

E con l’università?

Sto procedendo anche con gli studi. è difficile ed impegnativo seguire tutto alle volte, ma vorrei avere entrambe le strade aperte e provare a conciliarle specializzandomi in musicoterapia.

“Chi lo dice che per fare la rapper devi essere maledetto, sempre arrabbiato, e dire le parolacce? Lei è la rapper gentile. Sai che forte una rapper che fa la psicologa! Questa intervista mi ha mostrato una Vivian diversa da quella che avevo visto ad Xfactor,  ho visto tanta passione, dedizione, coraggio, grinta, umiltà e tanto studio. Il talento è un dono ma bisogna saperlo riconoscere, coltivare e far crescere.”

 

Intervista di Anna Zaccaria

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