Alla scoperta del territorio: in bici per Vicenza

Questo mese vi proponiamo una meravigliosa biciclettata che attraversa alcune stupende zone vicentine. Si tratta in realtà di due diverse piste ciclabili, una che da Montebello Vicentino arriva fino a Chiampo, l’altra che parte da Montebello Vicentino e raggiunge Valdagno.

 

La biciclettata può essere svolta durante tutto il corso dell’anno, anche se è preferibile evitare i giorni molto freddi. In tutto, i chilometri sono una quarantina e il tempo di percorrenza è intorno alle 4/6 ore. Non è un percorso particolarmente difficile: il dislivello è complessivamente di circa 300 metri e il tragitto è principalmente pianeggiante. La segnaletica nelle piste ciclabili è buona e sono presenti anche pannelli divulgativi didattici e storici. Nei vari paesi che si attraversano ci sono inoltre diversi bar “per ciclisti” in cui è possibile fermarsi. Il percorso è adatto anche al nordic walking, al jogging e allo skating.

Una bella idea è quella di visitare il Castello di Arzignano: per arrivarci è necessario effettuare una ripida e faticosa salita, anche se breve (circa 500 metri). Da lì, è possibile godere di una fantastica veduta sulle colline della Valle dell’Agno.

Un tratto particolarmente gradevole è l’attraversamento delle “Rotte del Guà”, a sud di Trissino fino a Tezze di Arzignano. Tra tutti i paesi, il più caratteristico si rivela essere Trissino, dove sono presenti molti monumenti, tra cui la moderna chiesa dell’architetto Nervi.

A Valdagno prevale uno stile razionalista, mentre il centro di Arzignano è molto elegante e si possono notare, in lontananza, i magnifici castelli di Giulietta e Romeo, a Montecchio Maggiore.

 

Si attraversano anche le zone industriali di Arzignano e Valdagno, ma è possibile godere comunque della vista della campagna, con i suoi vigneti e le splendidi colline.

 

Pista ciclabile tra Montebello Vicentino e Chiampo: si parte dalla rotonda sulla statale Vicenza-Verona, all’ingresso di Montebello. Si segue l’argine fino a nord e, ad un certo punto, si attraversa la provinciale per Montorso-Arzignano e si scende verso la campagna sottostante. Dopo, tramite una rampa, si può risalire sull’argine. Continuando a pedalare per lunghi rettilinei si giunge ad Arzignano e al grande ponte ciclo-pedonale che lega il centro città all’area sportiva e al parco dello sport “G. Pellizzari”. Si può procedere anche fino al delizioso Santuario di Pieve di Chiampo.

 

Si ritorna nel centro di Arzignano, dove è consigliabile effettuare una sosta, per poi visitare il Castello.

Si prosegue scendendo dal versante opposto, in direzione Tezze, fino alla valle e nuovamente al ponte sull’Agno-Guà, dove si può riprendere la pista ciclabile. Andando verso nord si attraversa la bellissima zona naturalistica delle “Rotte del Guà”. Arrivati a Trissino, è consigliabile salire sul colle per godersi uno straordinario panorama. Da Trissino si arriva infine a Valdagno.

 

Per il ritorno si segue il percorso dell’andata fino al ponte di Tezze di Arzignano per poi proseguire ancora lungo l’argine.

 

Al ponte successivo la pista ciclabile termina bruscamente, tuttavia si può percorrere l’argine di destra sterrato dal fondo non molto buono fino all’interruzione del centro di VenetoAgricoltura e ai lavori di arginatura. Da qui si scende nella campagna e si attraversano stradine secondarie per raggiungere il ponte e la pista ciclabile sul Chiampo percorsa all’andata.

 

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