Eye-liner: la storia

I consigli di Ilaria

Rubrica di approfondimento e consigli beauty e make up a cura di  Ilaria Baggio make up artist

Truccatrice e acconciatrice, diplomata

alla MUD Make-up Designory di Milano.

 

Dal 2016 Regional Make Up Artist per Make Up For Ever

 

Per approfondimenti e/o domande: Ilaria Baggio make up artist

 

Si chiamava khol nei paesi arabi e kajal nei paesi asiatici: era sostanzialmente una polvere composta da galena, malachite, zolfo e grasso animale.

È stata Cleopatra a sfoggiare, per prima, un trucco basato sull’utilizzo dell’eyeliner, 4000 anni fa. Sceglieva sempre una sottile linea nera allungata verso la fine. La sua fonte di ispirazione era l’occhio del gatto, animale sacro legato alle divinità feline; l’eyeliner, inoltre, serviva a proteggere dal malocchio chi lo indossava.

Pensate che alle donne dei faraoni capitava di cambiare make-up, quindi eyeliner, fino a quattro volte al giorno, in base al luogo in cui dovevano recarsi. Il trucco, infatti, era considerato non solo una forma d’arte, ma anche lo specchio della personalità.

Il Medioevo invece fu un periodo abbastanza buio per il make-up in generale: le donne si truccavano pochissimo dal momento che al contrario sarebbero state screditate e accusate di prostituzione o stregoneria.

La vera glorificazione fu nel Novecento, dopo la seconda guerra mondiale, grazie alla diffusione del trucco occhi: un periodo che partì con le dive degli anni Venti e Trenta e passò ai giorni nostri, senza interrompersi.

La prima vera bordatura di eye-liner fa la sua comparsa durante gli anni ’30, quando l’occhio iniziava a essere contornato da una linea grafica nera. Le prime righe erano circoscritte solo all’area dell’occhio, ciò significa che l’eye-liner finiva esattamente dove terminava la palpebra e, tendendo verso il basso, conferiva allo sguardo un’aria malinconica.

Negli anni Cinquanta e Sessanta non ne possono più fare a meno. Marylin Monroe aveva un eyeliner tutto suo, quello a pagoda o da pin-up; le flapper girls, Brigitte Bardot, Audrey Hepburn e Claudia Cardinale erano distinte da un tratto spesso con una codina allungata verso l’alto. Totalmente diverso quello dell’eclettica Twiggy Lawson, sottilissimo per unire il sopra e il sotto dell’occhio e per avere uno sguardo pungente.

Negli anni ’80 si passa dal classico eye-liner nero a quelli super colorati.

Gli anni 2000 iniziano con la fama di Amy Winehouse: come dimenticare il suo celebre look da pin-up portato agli estremi, costituito da una riga di eye-liner che copriva quasi l’intera palpebra mobile in abbinamento al classico rossetto rosso!

 

Oggi uno dei trend più in voga è sicuramente il Cat-eye: perfetto per chi vorrebbe avere uno sguardo felino e sexy dal momento che l’occhio viene incorniciato e allungato verso le tempie.

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Ilaria Baggio
makeup@ilariabaggio.com

Truccatrice e acconciatrice, diplomata alla MUD Make-up Designory di Milano. Per due anni Regional Make Up Artist per La Truccheria Make Up For Ever

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