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Lucrezia Lando: il ballo è la mia vita

Lucrezia Lando è una ballerina nata a Bassano del Grappa il 10 dicembre del 1997.

È nota al pubblico italiano per la sua partecipazione al talent show “Ballando con le stelle”.

 

A quanti anni hai cominciato a ballare?

Ho iniziato a ballare a 9-10 anni in un gruppo di danza di Bassano del Grappa, in seguito mi sono appassionata al ballo latino in coppia. Cominciando da piccolini è facile dover cambiare partner, i maschi nei balli sono meno numerosi delle ragazze e spesso non sono così motivati a seguire un percorso anche agonistico. Dopo alcuni anni in una scuola ho dovuto cambiare proprio per trovare un partner per i balli in coppia. Per un periodo sono stata ferma dalle competizioni per la mancanza di un ballerino. In quel periodo mi sono specializzata anche in altre discipline del ballo. Ho ballato danza classicacontemporaneacaraibica… un po’ di tutto! Finalmente dopo un po’ sono riuscita a trovare un partner e con lui ho cominciato a gareggiare all’estero nelle competizioni WDC. Malgrado fossimo giovani abbiamo avuto degli ottimi risultati. Fra le varie competizioni fatte, abbiamo partecipato all’International Championshipandando in finale e al campionato mondiale (terzi classificati) prima coppia italiana. Nel 2018 ho avuto la possibilità di partecipare a Ballando con le Stelle che è stata veramente un’occasione fondamentale.

 

Quando hai pensato che poteva essere la tua professione?

Andavo ad allenamenti ogni giorno, per parecchie ore e questo mi dava una grande soddisfazione. Non sentivo la necessità di uscire con le amiche, non era un sacrificio ma un bellissimo piacere, una scelta consapevole che non mi pesava. Con il ballo ho riempito tutta la mia giovinezza, ho creato un mio mondo che mi piaceva.

 

Come sei riuscita a conciliare la tua attività con la scuola?

Non è stato facile all’inizio, devo essere sincera. La scuola privata dove sono andata mi ha appoggiata con il progetto sportivo, ma è stato comunque faticoso. Durante la settimana in alcuni giorni dovevo andare a Bologna a seguire dei corsi di ballo, così dovevo studiare alla sera a casa, in treno o a scuola fra una lezione e l’altra. Tornavo a casa a mezzanotte e poi il giorno dopo era a scuola. Non è stato facile ma se c’è la passione, si riesce!

 

Hai mai pensato di mollare tutto?

Sì, ci sono stati quei momenti, ho pensato di mollare quando non ho più ballato con il mio ex compagno e nessun altro mi dava quello sprone di cui io avevo bisogno, quella voglia di allenarmi duramente e di fare competizioni.

Ho pensato di mollare con il ballo, di andare a lavorare da mia mamma o di frequentare un’università sulla moda. E proprio in quel periodo nero mi è arrivata la richiesta di Ballando con le Stelle

 

I tuoi genitori ti hanno assecondata o avevano paura che fosse un’illusione?

I miei genitori non mi hanno mai detto di mollare anzi mi hanno sempre supportata, non pensavano fosse una mia illusione, in certi momenti ci hanno creduto più loro di me.

Grazie a loro sono riuscita ad arrivare dove sono.

 

Se non fossi ballerina cosa pensi avresti fatto da grande?

Sicuramente avrei lavorato nel mondo della moda. Da piccola mi piaceva molto fare anche l’insegnante (e oggi lo faccio con la danza), mi piaceva scrivere alla lavagna. Per quanto riguarda altre attività fisiche ero attratta dal pattinaggio e dalla ginnastica artistica.

 

Cosa fai quando non balli?

Quando non ballo mi tengo in allenamento facendo palestra, cerco di curare l’alimentazione e vado a studiare nuovi stili, ma la cosa che più preferisco è dedicare tempo all’insegnamento all’interno di un progetto chiamato Sensual Dancefit ideato da Carolyn Smith.

Questo progetto è dedicato alle donne per far loro ritrovare la sensualità femminile magari persa o semplicemente assopita.

 

Parlaci della tua esperienza a Ballando con le Stelle dello scorso anno!

L’esperienza è stata straordinaria. Mi sono resa conto di poter fare cose che Lucrezia di pochi mesi prima non avrebbe mai pensato di riuscire a fare, soprattutto se penso al periodo in cui ero tentata di mollare tutto.

è stata un’esperienza magica perché da piccola guardavo sempre Ballando con le Stelle, vedevo le ballerine scendere dalle scalinate e ballare, è stato un sogno che si realizzava. Spero di aver fatto emozionare la gente a casa come mi sono emozionata io nel ballare.

La soddisfazione più bella è stata poi quella di arrivare in finale insegnando a un ragazzo che fino a poco prima non aveva mai ballato. Bellissimo!

Cosa diresti a Lucrezia adolescente e quindi cosa puoi dire ai ragazzi che praticano sport o danza ad alti livelli?

 

Sicuramente direi di non mollare mai, di credere fortemente in se stessi perché se non ci crediamo noi per primi gli altri non ci crederanno mai. Direi di allenarsi sempre e di puntare sempre più in alto. La perseveranza è una virtù che va coltivata. Se ci si prefigge un obiettivo occorre puntarlo e lavorare per raggiungerlo. Certo ci vogliono sacrificio, capacità di fare delle scelte giuste e determinazione. Nella vita bisogna saper cogliere le occasioni perché se non le cogliamo noi, altri lo faranno. Mai pensare che la fatica e il lavoro non vengano ripagati!

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