Quando il vino è un sorriso.

Ci sono vini che fanno sorridere, vini che sorridono e vini fatti da persone sorridenti. Quando le tre cose si uniscono ne esce un vino che rimane stampato nel cuore e nella mente.

Il vino di cui voglio raccontare oggi ha le bolle, è uno spumante e lo spumante mette allegria solo nel vederlo versare nel bicchiere. La bollicina ha questo effetto perché è quasi sempre abbinata alla festa, alla vittoria, a una nascita, a un matrimonio, alla chiusura di un contratto, a un momento da ricordare. Chi produce bollicine non può essere triste, chi produce bollicine deve essere sorridente.

Il mondo degli spumanti è enorme. Solo in Italia, si va dal frutto del Prosecco alla complessità di un Franciacorta, passando per mille denominazioni sparse per tutta la penisola. Una delle zone storiche di produzione è la provincia di Trento.

Circa tre anni fa, era l’autunno del 2017, ero alla ricerca di qualche piccolo produttore che potesse farmi conoscere meglio questo territorio e le particolarità dei vini che qui vengono spumantizzati. Un caro amico, Giulio, mi segnalò una cantina con le caratteristiche e le dimensioni che stavo cercando e fissò un appuntamento per andare a visitarla.

Articolo a cura di Gianfranco Cipresso

Bassanese, da 30 anni lavoro nel mondo del vino, per passione, per divertimento e soprattutto per condivisione. Sono convinto che le belle persone fanno il vino buono.

Gianfranco Cipresso

Quando, da Bassano, devo andare dalle parti di Rovereto, mi piace lasciare la Valsugana, costeggiare il lago di Caldonazzo e salire fino a Vigolo Vattaro per scendere poi nella Val D’Adige passando per Mattarello. Quando si comincia la discesa e si guarda il panorama, l’occhio si perde tra meleti e vigneti, tra vecchi castelli e masi operosi con un lungo serpente azzurro che corre nel mezzo, l’Adige.

Anche quella volta feci quel percorso e quando fui arrivato a valle proseguii verso sud passando sulla destra Adige per raggiungere il piccolo comune di Nomi. Trovammo subito la cantina, posizionata proprio in centro al paese, ma il nostro appuntamento era alla “grotta”.

La “grotta” si trova nella parte più alta del paese, alla base di una parete di granito alta una trentina di metri al di sopra della quale c’è una statua raffigurante una madonna. In questo posto magico, che fu deposito di munizioni durante la prima guerra e rifugio antiaereo durante la seconda, dove temperatura e umidità sono costanti tutto l’anno, affinano le riserve più importanti dell’azienda.

All’entrata di quel luogo particolare, quello che ci accolse fu un bellissimo sorriso, quello di Donatella Pedrotti. Non avevo già più dubbi, avremmo bevuto sicuramente buoni vini. E andò proprio così.

La cantina si chiama Pedrotti Spumanti ed è guidata non da uno, ma da due bei sorrisi quello di Donatella e quello di Chiara, con l’apparizione di tanto in tanto del dinamico padre Paolo che, se è vero che il vino fa bene alla salute, lui ha trovato nel Trento Doc la fonte della giovinezza. La cantina ha una storia che parte nel 1901 con il fondatore Emanuele Pedrotti, ma è dal 2008 che questa quarta generazione sta facendo la differenza.

Donatella e Chiara non avevano all’inizio intenzione di prendere in mano le redini della cantina, la prima infatti è laureata in economia aziendale e aveva già intrapreso la propria attività così come la seconda che invece è ingegnere e intravedeva un orizzonte diverso da quello di botti e bottiglie. Ma come sempre, nella vita, ci sono momenti nei quali vanno prese decisioni importanti e la scelta per le due sorelle era tra vendere la cantina e continuare la loro rispettiva professione oppure rilanciare, portando nuove energie in un mondo che non era proprio il loro. Donatella e Chiara ci avranno pensato su, avranno stappato una bottiglia di millesimato 1988 (ce n’è ancora qualche bottiglia in cantina) e sorridendo, di questo ne sono certo, avranno deciso di rilanciare.

Di sicuro l’inizio non sarà stato facile, i cambi generazionali sono sempre un gioco di equilibrio tra la voglia di ribaltare tutto e il rispetto per il lavoro di chi ci ha preceduti, ma con la fermezza e la tenacia accompagnate da garbo e dolcezza, le due sorelle Pedrotti stanno portando la loro azienda verso un bel futuro. Donatella in azienda si occupa un po’ più delle “carte” e della parte commerciale, mentre Chiara è più in cantina, ma entrambe sono sempre disponibili e innamorate dei loro vini. Te li descrivono con emozione, con gli occhi che brillano, come se parlassero delle loro bambine e soprattutto, quando te li raccontano, lo fanno sempre con il sorriso.

In effetti c’è da essere soddisfatti, gli spumanti che producono sono veramente molto buoni: ce ne sono alcuni un po’ più semplici, anche se stiamo parlando comunque di vini che fanno almeno 36 mesi di affinamento sui lieviti, e altri più complessi, con le riserve che arrivano anche a 12 anni di affinamento.

Personalmente il vino che più mi piace bere è il loro Brut Millesimato 2014: è uno spumante che le rappresenta. Fatto con uve Chardonnay al 90% e Pinot Nero per il restante 10%, affina sui lieviti per 48/50 mesi. Si tratta di un vino complesso, ma godibile, equilibrato per acidità, sapidità e tenore zuccherino. Come Chiara e Donatella questo vino è tenace, dinamico, autorevole, ma simpatico.

Se vi capiterà di stappare questo o qualsiasi altro spumante, mi raccomando, non dovete trattenervi. Il galateo vorrebbe che la bottiglia venisse aperta quasi emettendo un piccolo sospiro, invece a me piace sentire il tappo che salta, piace sentire quel “POF!” che è lo scopo per il quale il vino è nato: far sorridere. Alla salute!!!

Quando il vino è un sorriso.
Pedrotti Brut trentino doc

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Gianfranco Cipresso
GianfrancoCipresso@occhi.it

Bassanese, da 30 anni lavoro nel mondo del vino, per passione, per divertimento e soprattutto per condivisione. Sono convinto che le belle persone fanno il vino buono.

2 Commenti
  • Maria Helena P. Pedrotti
    Pubblicato alle 18:47h, 19 Maggio Rispondi

    Acredito que seja um excelente vinho. Acompanho vocês, sucesso! Como adquirir aqui do Brasil , se puder me informar. Abraços.

    • Occhi Magazine
      Pubblicato alle 15:39h, 21 Maggio Rispondi

      Olá maria Helena, stamos felizes por você ter gostado do nosso Blog! Para comprar o vinho Pedrotti no Brasil, recomendamos entrar em contato com o produtor diretamente neste site: https://www.pedrottispumanti.it/

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