Quando leggere… ti mette le ali! – luglio 2020

logo palazzo roberti

Recensioni a cura di Lavinia Manfrotto

Libreria Palazzo Roberti – Bassano del Grappa

“Sapeva leggere. Fu la scoperta più importante di tutta la sua vita. Sapeva leggere.

Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia”.

(Luis Sepùlveda)

Questo mese è il turno degli spunti di Lavinia Manfrotto, una delle tre sorelle titolari di Libreria Palazzo Roberti, che si presenta così: “Buongiorno o buonasera a te che mi stai leggendo, sono Lavinia e, a dispetto di quello che, con grande stupore, mi dicono in molti, lavoro in questa libreria quasi dal suo inizio. Il motivo di tanto stupore è presto detto: in libreria mi occupo del ricevimento e carico dei libri, per cui mi si vede poco girare per le stanze che frequenti. Ah, le vetrine che ammiri (le ammiri, vero?!) sono opera mia. La mia passione è il mio lavoro. Sembro banale, lo so, ma è la semplice verità. Adoro aprire le scatole e ficcarci dentro il naso. I libri hanno un buon odore, che fa venir voglia di essere su un divano, con un piatto di castagne e un bicchiere di vino rosso o distesi all’ombra di un olivo con uno spritz ghiacciato e tante belle pagine dove perdersi. Ed è bello essere la prima a sfogliarli; per un breve periodo ho il privilegio di essere l’unica a sapere tutte le novità della settimana. Leggo qualsiasi cosa che non sia un saggio, dipende dal periodo che attraverso. Ricordo che da ragazzina leggevo i romanzi di Nancy Drew fino a quando non riuscivo più a distinguere le parole: sono quella con gli occhiali. Il mio libro del cuore rimane “La Commedia Umana” di Saroyan; ricordo che tornavo indietro a rileggere pagine su cui avevo pianto, per piangere ancora.”

l’enigma della camera 622

Autore: Joël Dicker

Editore: La nave di Teseo

Argomento: Lettori curiosi

Prezzo: 22,00

Mi sono proprio divertita con questo nuovo romanzo di Dicker! Innanzitutto perché il protagonista “lo scrittore” è proprio lui, Joel. E poi perché è una storia piena di suspence e animata da personaggi molto, molto particolari. Joel parte per una vacanza, deve riposarsi: ma tra le stanze del suo albergo si nasconde un segreto. E allora “lo scrittore” si lascia coinvolgere e ci racconta la sua avventura inseguendo gli indizi di un omicidio che lo porteranno in ricche dimore affacciate sul lago di Ginevra, alberghi sontuosi a Verbier, party eleganti e banche esclusive….o forse no! Da leggere con attenzione.

Un fine settimana di dicembre, il Palace de Verbier, lussuoso hotel sulle Alpi svizzere, ospita l’annuale festa di un’importante banca d’affari di Ginevra, che si appresta a nominare il nuovo presidente. La notte della elezione, tuttavia, un omicidio nella stanza 622 scuote il Palace de Verbier, la banca e l’intero mondo finanziario svizzero. L’inchiesta della polizia non riesce a individuare il colpevole, molti avrebbero avuto interesse a commettere l’omicidio ma ognuno sembra avere un alibi; e al Palace de Verbier ci si affretta a cancellare la memoria del delitto per riprendere il prima possibile la comoda normalità. Quindici anni dopo, un ignaro scrittore sceglie lo stesso hotel per trascorrere qualche giorno di pace, ma non può fare a meno di farsi catturare dal fascino di quel caso irrisolto, e da una donna avvenente e curiosa, anche lei sola nello stesso hotel, che lo spinge a indagare su cosa sia veramente successo, e perché, nella stanza 622 del Palace de Verbier.

Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. “La verità sul caso Harry Quebert” è il suo secondo romanzo. Il primo, “Les derniers jours de nos pères”, ha ricevuto il Prix des écrivains genevois nel 2010. “La verità sul caso Harry Quebert” ha ottenuto il Grand Prix du roman de l’Académie Française 2012 e il Prix Goncourt des lycéens 2012, ed è tradotto in oltre 25 paesi. Nel 2016 Bompiani pubblica “La tigre”.

La biblioteca di parigi

Autore: Janet Skeslien Charles

Editore: Garzanti

Argomento: Lettori curiosi

Prezzo: 17,90

Parigi 1940; i rumori della guerra non sono ancora arrivati in Francia e la vita dei nostri originali personaggi scorre tranquilla in mezzo agli scaffali e ai tavoli dell’American Library; in sottofondo le parole sussurrate dei grandi protagonisti della letteratura. Odile è nervosa, deve fare un colloquio con la signorina Reeder la direttrice di quella che è considerata una delle più grandi e importanti biblioteche del mondo. Odile ama i libri, ama il fruscio delle pagine sfogliate, il loro odore che considera il più buono del mondo. E ci tiene moltissimo a questo lavoro: i libri sono i suoi amici fedeli. Questo romanzo prende ispirazione da fatti realmente accaduti e ci racconta una storia appassionante, carica di emozioni e di colpi di scena: una battaglia tenace per difendere il diritto di leggere, per salvare la cultura dal buio della guerra. Una bellissima storia sul potere salvifico dei libri.

Parigi, 1940. I libri sono la luce. Odile non riesce a distogliere lo sguardo dalle parole che campeggiano sulla facciata della biblioteca e che racchiudono tutto quello in cui crede. Finalmente ha realizzato il suo sogno. Finalmente ha trovato lavoro in uno dei luoghi più antichi e prestigiosi del mondo. In quelle sale hanno camminato Edith Wharton ed Ernest Hemingway. Vi è custodita la letteratura mondiale. Quel motto, però, le suscita anche preoccupazione. Perché una nuova guerra è scoppiata. Perché l’invasione nazista non è più un timore, ma una certezza. Odile sa che nei momenti difficili i templi della cultura sono i primi a essere in pericolo: è lì che i nemici credono che si annidi la ribellione, la disobbedienza, la resistenza. Nei libri ci sono parole e concetti proibiti. E devono essere distrutti. Odile non può permettere che questo accada. Deve salvare quelle pagine, in modo che possano nutrire la mente di chi verrà dopo di lei, come già hanno fatto con la sua. E non solo. La biblioteca è il primo luogo in cui gli ebrei della città provano a nascondersi: cacciati dalle loro case, tra i libri si sentono al sicuro, e Odile vuole difenderli a ogni costo. Anche se questo significa macchiarsi di una colpa che le stritola il cuore. Una colpa che solo lei conosce. Un segreto che, dopo molto tempo, consegna nelle mani della giovane Lily, perché possa capire il peso delle sue scelte e non dimentichi mai il potere dei libri: luce nelle tenebre, spiraglio di speranza nelle avversità.

Articoli simili:

Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svolgo da una vita, è una continua avventura che nel corso degli anni mi ha regalato enormi soddisfazioni. Ho sempre considerato un privilegio vivere ogni giorno circondata dai libri e un’altra cosa che mi appassiona è il quotidiano socializzare con una grande varietà di persone provenienti da ogni dove....

Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svolgo da una vita, è una continua avventura che nel corso degli anni mi ha regalato enormi soddisfazioni. Ho sempre considerato un privilegio vivere ogni giorno circondata dai libri e un’altra cosa che mi appassiona è il quotidiano socializzare con una grande varietà di persone provenienti da ogni dove....

Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svolgo da una vita, è una continua avventura che nel corso degli anni mi ha regalato enormi soddisfazioni. Ho sempre considerato un privilegio vivere ogni giorno circondata dai libri e un’altra cosa che mi appassiona è il quotidiano socializzare con una grande varietà di persone provenienti da ogni dove....

Le librerie sono state le prime attività commerciali a riaprire. Non possiamo stare senza la compagnia di un ottimo libro. Certo ci sono i supporti digitali ma l’emozione che ti dà la carta fra le mani è un’altra cosa. Dopo gli ottimi spunti di Francesco Nicolli, ora è la volta di Vittorio Campana volto storico della libreria bassanese e responsabile della narrativa. Dopo oltre 20 anni passati dentro le librerie Vittorio non si considera ancora un Libraio ma neppure un commesso, preferisce definirsi uno spacciatore di libri, spacciatore di mille avventure....

Le recensioni sono state scritte da Francesco Nicolli libraio e volto storico della libreria Palazzo Roberti nonché membro del direttivo di Uglydogs, un’associazione di promozione sociale che opera nel comprensorio di Bassano del Grappa e si occupa della promozione della musica e del teatro, organizzando concerti ed eventi riservati ai soci....

Articoli simili:

La moda medioevale in torre civica
Arte, colore e paesaggio, si uniscono grazie all’artista Emanuela Peretto. Artista e pittrice veneta, campionessa mondiale di bodypainting, che ama trasferire le emozioni nei suoi progetti, cercando di dare un messaggio di rispetto e sostenibilità, m...
Intervista a Maurizio Panici - il personaggio del mese
Ricominciamo dalla Commedia Castellana, in arrivo anche Roberto Ciufoli. Partita a Scacchi rinviata al 2021 La sua si può dire è una passione-missione per conto del teatro, una scelta affrontata da giovanissimo che l’ha portato a interpretare e di...
Quando leggere... ti mette le ali! - agosto 2020
Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svo...
Intervista a Gigio Alberti - Il personaggio del mese
Da pochissimo ha finito una specie di esperimento sul canale Youtube, leggendo in 25 piccole puntate il libro di Federico Baccomo "Ma tu sei felice?". Gigio Alberti ha voluto proporre così, insieme a Claudio Bisio, una sorta di spettacolo per il pubb...
Musei Aperti a Vicenza e Bassano del Grappa
COMUNE DI VICENZA Dal 22 maggio 2020 Musei aperti. Ingresso gratuito fino al 30 giugno 2020. Saranno ammessi ingressi scaglionati dei singoli visitatori. Basilica Palladiana chiusa al pubblico. NORME DA RISPETTARE. Il visitatore dovrà indossar...
Quando leggere... ti mette le ali! - giugno 2020
Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svo...
Bugo, La festa del nulla - Il personaggio del mese
Il cantautore racconta provincia, amore e molto rock . E un sogno rincorso fino a Londra Il protagonista si chiama Crisante, e nonostante una certa assonanza con Cristian (Bugatti), cioè Bugo, sembra che non sia proprio lui. O meglio, il cantautor...
Quando leggere... ti mette le ali! - maggio 2020
Le librerie sono state le prime attività commerciali a riaprire. Non possiamo stare senza la compagnia di un ottimo libro. Certo ci sono i supporti digitali ma l’emozione che ti dà la carta fra le mani è un’altra cosa. Dopo gli ottimi spunti di Fran...
Istantanee dal presente | Testimoni al tempo del Covid19 Raccogliamo fotografie, oggetti, storie
“Istantanee dal presente” è un progetto che vuole invitarvi a essere parte di un racconto collettivo, con l’obiettivo di fissare la testimonianza di questo tempo presente nella memoria di tutti noi. Il Covid-19 ha profondamente mutato e sconvolto le ...
Quando leggere... ti mette le ali! - Aprile 2020
Le recensioni sono state scritte da Francesco Nicolli libraio e volto storico della libreria Palazzo Roberti nonché membro del direttivo di Uglydogs, un’associazione di promozione sociale che opera nel comprensorio di Bassano del Grappa e si occupa d...
Condividi l'articolo:
Libreria Palazzo Roberti
palazzoroberti@occhi.it

La Libreria Palazzo Roberti rappresenta il punto di riferimento per tutti i lettori del bassanese. Aperta nel 1998, la sede è in un palazzo nobiliare del XVIII secolo, di proprietà della famiglia Manfrotto che tuttora gestisce la libreria al suo interno. Palazzo Roberti è un esempio pressoché unico nel panorama Italiano di grande libreria indipendente.

Nessun commento

Scrivi un commento..