Percorsi di luce. La mostra dedicata all’arte della fotografia

La Mostra dedicata all’arte della fotografia

fino al 15 novembre

Cartigliano VILLA MOROSINI CAPPELLO

La luce è l’elemento che rende possibile la fotografica e “Percorsi di Luce”, la mostra fotografica organizzata dal Foto Gruppo Cartigliano ospitata nelle stanze di Villa Cappello a Cartigliano e aperta fino al 15 novembre, è un viaggio all’interno di quest’arte.

Sei fotografi professionisti, sei modi assolutamente diversi di fare fotografia e di emozionare. Il percorso disegnato dagli organizzatori fa immergere il visitatore in spazi diversi coinvolgendo più esperienze sensoriali: la vista con le gigantografie delle foto, l’udito con musiche scelte collegate alla tipologia di foto e l’olfatto con la diffusione di speciali profumi e fragranze così da rendere ancora più forte e completa la percezione.

Martina Bizzotto fotografa bassanese, ha dedicato il suo spazio agli anni ’50 e in particolare alle sue acconciature.

Leo Maria Scodro, di Vicenza, nome molto noto nel mondo della fotografia essendo curatore della pagina del gruppo pubblico facebook “Nikon Italia”, ha allestito la mostra sull’Islanda e ai suoi mille paesaggi di ghiaccio e di luce.

Il salone nobile della Villa è dedicato alle foto di Milko Marchetti, 12 volte campione del mondo di fotografia naturalistica: oltre 20 fotografie fatte in varie parti del mondo con protagonisti gli animali e il loro habitat.

Il fotografo architetto argentino Alejandro Sala presenta al pubblico di Cartigliano la mostra esibita a New York dedicata agli spazi urbani americani: foto in bianco e nero dal grande impatto visivo.

L’ultima sala del primo piano è dedicata alla mostra di Gianluca Moretto pittore di Tezze sul Brenta, che solo 3 anni fa fu incoraggiato dal Foto Gruppo Cartigliano a proseguire con la fotografia e che oggi si sta affermando come fotografo professionista di alto livello. Quello che più colpisce della sua fotografia è l’uso sapiente della luce e la plasticità dei corpi ritratti. Una capacità che senza dubbio deriva dalla formazione pittorica e che dona una tridimensionalità incredibile alle sue immagini.

L’ultimo fotografo professionista presente in mostra è Riccardo Urnato che espone delle elaborazioni materiche delle sue foto.

Una sezione della mostra è dedicata agli appassionati della fotografia: in particolare all’associazione Amici del Brenta impegnati a restituire alla comunità di Cartigliano spazi naturali bonificati, ai vari gruppi di fotografia presenti nei comuni vicini (gli Amici della fotografia di Pove, il Foto Gruppo di Romano d’Ezzelino e Vicini di Foto), in più Romina Borsato impegnata in un progetto di riciclo e riuso di elementi naturali utilizzati come scenografia per le proprie foto. Di particolare interesse sono le foto di Doriano Parelli grande appassionato di montagna e del figlio Filippo Parelli specializzato in riprese con la Go Pro vincitore di numerosi concorsi.

Quella di Cartigliano è sicuramente una mostra che merita di essere vista sia per il livello artistico di quanto esposto sia per l’incredibile location di Villa Cappello. Un percorso di circa un’ora e trenta minuti studiato nei minimi dettagli dal Foto Gruppo Cartigliano che con grande passione offre agli appassionati importanti spunti di lavoro, tutto nel più rigoroso rispetto di quanto prescritto dalla normativa anti contagio da Covid 19.

Una piccola curiosità è data dal fatto che tanti pannelli esposti sono stati stampati proprio a Cartigliano dall’azienda Fusina Fine Art, eccellenza mondiale nel campo della stampa fotografica in grande formato e non solo.

Aperta fino al 15 novembre.

Sabato e domenica: 9 – 12, 14.30 – 18.30

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