Quando leggere… ti mette le ali! – novembre 2020

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Recensioni a cura di Anna Bertoncello

Libreria Palazzo Roberti – Bassano del Grappa

“Leggere ci dà un posto dove andare
quando dobbiamo restare dove siamo”.

(Mason Cooley)

Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello, che si presenta così:

È un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svolgo da una vita, è una continua avventura che nel corso degli anni mi ha regalato enormi soddisfazioni. Ho sempre considerato un privilegio vivere ogni giorno circondata dai libri e un’altra cosa che mi appassiona è il quotidiano socializzare con una grande varietà di persone provenienti da ogni dove. Amo soprattutto i libri illustrati per bambini e i romanzi ricchi di umanità, la loro lettura mi fa sentire una persona diversa e migliore. Auguro anche a voi la stessa sensazione. Buon libro a tutti!

AFFERRA IL CONIGLIO

Autore: Lana Bastaic

Editore: Nutrimenti

Argomento: Lettori curiosi

Prezzo: 17,00

Sara vive a Dublino. La Bosnia è per lei il suo passato, ma in quella terra calpestata e ferita da una guerra fratricida farà ritorno, per ritrovare la persona che più  ha contato nella sua vita, l’amica Lejla e perché non si può fuggire da ciò che si è stati. Uno di quei  romanzi che leggi senza pause per paura di rompere un incantesimo, un viaggio indimenticabile. Leggete questo libro e lasciatevi sorprendere!

La Bosnia non è un paese: è una condizione dell’anima. Vivere a Dublino da anni non basta a Sara, giovane traduttrice bosniaca, per recidere il legame con il suo paese. Non basterà Michael, i suoi dischi, una piantina di avocado. Una telefonata di Lejla sarà sufficiente a riportarla a Mostar, metterle su una macchina e viaggiare fino a Vienna per aiutare la sua amica a ritrovare Armin, il fratello scomparso. Sara e Lejla, due amiche per la pelle con un rapporto teso, di parole non dette, cresciute insieme in una città in guerra consapevoli di quanto stava accadendo e sempre unite da una certezza: Armin è vivo, da qualche parte, ma vivo. Un romanzo che è un viaggio nella memoria che si sfalda, attraverso un paese sprofondato nell’oscurità e nelle nebbie, spinto dall’impeto vivido e umano del voler conoscere la verità.

Lana Bastaic, bosniaca, è nata nel 1986 a Zagabria, ma è cresciuta a Banja Luka. Ha pubblicato due raccolte di racconti, un libro di storie per bambini e una raccolta di poesie. Con Afferra il coniglio, suo primo romanzo, ha vinto l’European Union Prize for Literature 2020 ed è entrata nella selezione finale del Premio Nin, il più importante riconoscimento letterario per opere in lingua serba. Vive a Barcellona.

LA FORMA DEL SILENZIO

Autore: Stefano Corbetta

Editore: Ponte alle Grazie

Argomento: Lettori curiosi

Prezzo: 16,00

Sono gli anni ‘60 e nelle scuole per sordi la lingua dei segni non è ammessa nè insegnata. Leo ha solo sei anni quando scompare da uno di questi Istituti. Capitolo dopo capitolo si svelano le perdite e i silenzi, i sensi di colpa della sorella Anna, di questa famiglia che va avanti nonostante tutto. L’autore è riuscito a dare una forma al silenzio, di avvicinarsi al mondo della sordità con sensibilità e delicatezza. Un libro ricco di suspance che si legge senza sosta.

Leo ha sei anni. È nato sordo, ma la sua infanzia scorre serenamente. Con la sua famiglia, Leo parla la Lingua dei Segni, e quella degli affetti, che assumono forme inesplorate nei movimenti delle mani dei genitori e della sorella Anna. Ma è giunto il tempo della scuola e Leo viene mandato lontano da casa, a Milano, in un istituto che accoglie bambini come lui. Siamo ai tempi in cui nelle scuole è vietato usare la Lingua dei Segni. All’improvviso per Leo la vita diventa incomprensibile, dentro un silenzio ancora più grande di quello che ha vissuto fino a quel momento. Poi, in una notte d’inverno del 1964, Leo scompare. A nulla servono le ricerche della polizia: di Leo non si ha più notizia. Diciannove anni dopo, nello studio della sorella Anna, si presenta Michele, un compagno di Leo ai tempi della scuola. E inizia a raccontare la sua storia, partendo da quella notte d’inverno.

Stefano Corbetta è nato a Milano nel 1970. Alla professione di arredatore di interni ha affiancato una lunga esperienza come batterista jazz, per approdare poi alla scrittura. Ha pubblicato due romanzi: Le coccinelle non hanno paura (Morellini, 2017) e Sonno bianco (Hacca, 2018). È stato incluso nell’antologia Lettere alla madre (Morellini) e nelle raccolte di racconti Polittico (Caffèorchidea) e Mosche contro vetro (Morellini).

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Libreria Palazzo Roberti
palazzoroberti@occhi.it

La Libreria Palazzo Roberti rappresenta il punto di riferimento per tutti i lettori del bassanese. Aperta nel 1998, la sede è in un palazzo nobiliare del XVIII secolo, di proprietà della famiglia Manfrotto che tuttora gestisce la libreria al suo interno. Palazzo Roberti è un esempio pressoché unico nel panorama Italiano di grande libreria indipendente.

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