Reputazione. Cos’è e come curarla

Cosa significa avere una reputazione aziendale, perché è importante e come fare a costruirla?

Secondo l’uomo che ha venduto di più al mondo, Joe Girard, c’è una legge, quella del 250, che tutti dovremmo tenere a mente. Questa legge, che lui stesso ha scritto nel suo libro Come vendere tutto a tutti, che consiglio a qualsiasi imprenditore, piccolo o grande che sia: dice in buona sostanza che ognuno di noi ha una rete di circa 250 persone da influenzare. La scelta se queste possano essere influenzate in maniera positiva o negativa, è ovviamente, nostra. Il fatto è che quelle 250 persone, poi, ne possono influenzare altre 250, e così via.

Cosa vuoi scegliere se hai un’attività? Vuoi che si parli bene o male di te?

Jeff Bezos (fondatore di Amazon) ha detto che la reputazione è quello che si dice nella stanza quando tu sei uscito. Robert Cialdini ha spiegato l’autorevolezza e la riprova sociale nelle sue Armi della Persuasione, ovvero la capacità di essere credibili e di influenzare gli altri. Nel ConnectionFunnel, lo strumento di marketing de Il Succo del Web Marketing, il riferimento è visto come leva di velocizzazione dell’acquisto e la capitalizzazione dei propri clienti, nonché l’attrazione di nuovi. E tutto ciò passa attraverso il feedback.

Tutta questa teoria per dire: come sta la tua reputazione? La curi? Ormai, con l’online, non possiamo più nasconderci. Il fatto è che una grande percentuale di persone cerca informazioni su di noi e questo sta aumentando anche di fronte a un passaparola di amici. Ottimizzare la propria reputazione è alla base di qualsiasi piano di marketing. Senza una buona presenza online, inutile mettersi a fare attività, si rischia solo di farsi male, tanto male. Se hai un punteggio inferiore a 4, su Google, Facebook, TripAdvisor o altri canali, preoccupati. Uno studio recente dice che nel mondo del lusso una buona reputazione porta ad aumenti anche del 450% delle vendite.

Sì, hai capito bene. Cosa stai facendo? Negli scorsi appuntamenti abbiamo parlato di passaparola: non aspettarti che funzioni se non curi la tua reputazione. Comincia subito a capire come sta andando e “ascolta” cosa si dice di te. Poi chiediti come puoi migliorare, rispondi, cospargiti di cenere il capo, se necessario. Se stai sbagliando, oggi i clienti te lo dicono. Uno non fa una prova, ma tanti… Pensaci! Agisci. Non è la pubblica gogna, potrebbe essere un’opportunità.

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Silvia Signoretti
silvia@silviasignoretti.com

Silvia Signoretti – partner e collaboratrice attiva di IDEE MIRATE. Docente, formatrice, Connection Manager® certificata, sono una consulente di marketing strategico specializzata nelle strategie per franchising, reti di negozi, multishop o multistore, catene, network, con una specializzazione nella comunicazione per i brand. Mi occupo di comunicazione e marketing dal 2006, quando ho cominciato a seguire gli uffici stampa e l’advertising (allora, ancora prevalentemente offline) di alcuni noti brand del settore alimentare e vinicolo del nord Italia. Sono speaker di diversi eventi nazionali e aziendali. Oggi mi occupo di consulenza agli imprenditori, aiutandoli a definire la strategia di comunicazione per la loro azienda e come districarsi nel limbo delle agenzie e dei consulenti presenti sul mercato. Il brand, al centro. Il marketing qualitativo, come mezzo.

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