Dovresti essere più gentile

Per apprezzarti dovresti essere più gentile con te stesso.

Ne sono certo.

E non come qualcuno crede per diventare arrogante e spocchioso, disinteressato al prossimo e narcisista.

Quanto piuttosto per potere procedere lungo il cammino senza fermarti tre turni ad ogni casella del gioco dell’oca della vita.

Essere gentili con sé stessi, non giudicando in continuo il nostro valore.

Quello lo dovrebbe fare l’autostima, e seppure utile non sempre ha ragione.

L’autostima va sfidata con i risultati.

Ma l’apprezzamento per sé stessi è un’altra cosa, più semplice e immediata.

Da praticare velocemente e senza indugio.

Molti di noi sono più gentili con gli altri di quanto non lo siano con loro stessi.

Questione di educazione forse, ma più che il perché mi preme il come.

Sì. Come si fa ad attraversare indenni i rovi delle critiche e le piogge di sputi anonimi?

Ad uscire vivi da anni di linciaggio esistenziale da gente che sa sempre cosa è bene per te ma soprattutto sa cosa di te è male per loro.

Non sei nel tuo intimo ciò che altri dicono.

Non sei definito da ciò che possiedi.

Sei definito da ciò che ti dici e da cosa crei nel tuo pensiero.

E sarà meglio che tu ti dica cose gentili da ora.

E che tu te le dica spesso.

E che magari tu ti faccia un regalo soprattutto quando avrebbe dovuto fartelo qualcuno ma non se ne è ricordato.

Non importa, ricordatene tu di quel cuore che sai essere molto più denso e profondo di quanto non si veda da fuori.

Gli altri si accorgeranno e se non se ne accorgeranno non erano quelli appropriati per fare un pezzo di strada assieme.

Sarà proprio il caso tu sia amorevolmente grato per quello che sei stato, che sei e soprattutto che sarai.

Perché sarai molto di più di quanto pensavi.

Se solo sarai più gentile con te.

www.sebastianozanolli.com

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Sebastiano Zanolli
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“Fare raggiungere ad individui e squadre i propri obiettivi professionali, mantenendo la propria umanità” è la ricerca e la sfida che Sebastiano Zanolli si è dato negli ultimi 25 anni e che continua ad approfondire. Un caso abbastanza raro di formatore che continua testardamente a lavorare in azienda fondendo la pratica con la teoria. Nato nel 1964, dopo la laurea in Economia presso l’Università Ca’ Foscari, ha maturato esperienze significative in ambito commerciale e marketing, ricoprendo posizioni di responsabilità crescente: ha occupato i ruoli di Product Manager, Brand Manager, Responsabile Vendite, Direttore Generale ed amministratore delegato di brand di abbigliamento in aziende come Adidas e Diesel. Si è occupato di politiche di Employer Branding come consulente di Direzione e presta la sua opera sulle strategie e progetti di Heritage Marketing. È autore di 7 volumi di grande successo: “La grande differenza” (2003), “Una soluzione intelligente” (2005), “Paura a parte” (2006), “Io, società a responsabilità illimitata” (2008), “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis” (2011), “Aveva ragione Popper, tutta la vita è risolvere problemi” (2014), “Risultati solidi in una società liquida” (2017). Tutti i libri sono editi dalla Franco Angeli.

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