Ho finito il tempo

Ho finito il tempo.

Non avevo mai avuto tanto tempo da usare e l’ho finito tutto.

Sono bastati pochi giorni a casa e la voragine del web ha ingoiato la mia vita.

Il passaggio da dalla vita analogia e in parte digitale alla realtà digitale e minimamente analogica ha segnato l’ora della saturazione esistenziale.

Tutti mi propongono tutto.

Posso imparare a fare la pasta in casa, l’origami, l’amuchina.

Posso passare il tempo in chat su ogni argomento, fare squat, meditazione, capriole.

Dissertare su poesie, romanzi, trattati.

Approfondire complotti, notizie, ipotesi.

Il mio tempo è finito, andato, scomparso lasciando un quesito alla mia anima irrequieta.

Sto facendo le scelte giuste?

Sto usando bene il mio tempo?

E ancora una volta la risposta è individuale e legata alla progettualità personale.

Ma come rispondere se ora progetti non se ne possono fare?

A cosa fare riferimento per scegliere?

Io penso che si debba fare riferimento al brevissimo e lunghissimo periodo per scegliere.

Un equilibrio dinamico tra mettere del tempo in attività che ci rilassano immediatamente con divertimento semplice e ci svagano per qualche ora e in attività complesse che richiedono sforzo basate su obiettivi che non mutano come quello di essere più bravi a fare o ad essere qualcosa.

www.sebastianozanolli.com

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Sebastiano Zanolli
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“Fare raggiungere ad individui e squadre i propri obiettivi professionali, mantenendo la propria umanità” è la ricerca e la sfida che Sebastiano Zanolli si è dato negli ultimi 25 anni e che continua ad approfondire. Un caso abbastanza raro di formatore che continua testardamente a lavorare in azienda fondendo la pratica con la teoria. Nato nel 1964, dopo la laurea in Economia presso l’Università Ca’ Foscari, ha maturato esperienze significative in ambito commerciale e marketing, ricoprendo posizioni di responsabilità crescente: ha occupato i ruoli di Product Manager, Brand Manager, Responsabile Vendite, Direttore Generale ed amministratore delegato di brand di abbigliamento in aziende come Adidas e Diesel. Si è occupato di politiche di Employer Branding come consulente di Direzione e presta la sua opera sulle strategie e progetti di Heritage Marketing. È autore di 7 volumi di grande successo: “La grande differenza” (2003), “Una soluzione intelligente” (2005), “Paura a parte” (2006), “Io, società a responsabilità illimitata” (2008), “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis” (2011), “Aveva ragione Popper, tutta la vita è risolvere problemi” (2014), “Risultati solidi in una società liquida” (2017). Tutti i libri sono editi dalla Franco Angeli.

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