Quando leggere… ti mette le ali! – maggio 2021

logo palazzo roberti

Recensioni a cura di Vittorio Campana,

Libreria Palazzo Roberti – Bassano del Grappa –

“Leggere ci dà un posto dove andare
quando dobbiamo restare dove siamo”.

(Mason Cooley)

Questo mese è il turno degli spunti di Vittorio Campana, che si presenta così:

Quasi vent’anni fa, gironzolando da cliente in libreria Scrimin, mi sono attardato oltre l’orario di chiusura e così mi sono ritrovato coinvolto in un progetto che tutt’ora mi entusiasma e mi motiva.

La rara opportunità offertami di coniugare passione e professione mi permette di muovermi tra gli scaffali della Narrativa, i tavoli dei Tascabili e gli espositori dei Fumetti combattuto tra l’ammirazione per i Classici della Letteratura, primo fra tutti Dostoevskij, e la necessità di tenermi aggiornato sulle ultime novità editoriali.

Con falsa modestia non mi ritengo ancora un Libraio e con innegabile superbia non mi considero un commesso, quindi mi definisco uno spacciatore di romanzi!

Un’errata concezione romantica del mio ruolo inizialmente mi aveva illuso che avrei passato il tempo in libreria a leggere i bestseller dei miei autori preferiti e a chiacchierare con avvenenti lettrici, da un po’ di tempo mi sono rassegnato a leggere solo a casa…

NUOVISSIMO TESTAMENTO

Autore: Giulio Cavalli

Editore: Fandango

Prezzo: 19,00

Il nuovo romanzo di Cavalli non delude il lettore. Anzi lo stimola, lo incalza, lo provoca. Ma soprattutto lo cattura immediatamente. Lo consiglia anche Eleonora Lago:” Lo spaccio illegale di qualche introvabile romanzo, di musica e di buon vino: è così che comincia la rivoluzione a DF. Mezzi per riappropriarsi delle emozioni, delle sensazioni e dell’empatia. E alla fine arriverà anche il momento di scegliere la propria libertà, agognata libertà!”.

Un giorno qualsiasi Fausto Albini è sulla spiaggia, con un bastone disegna un cerchio, forse ha un ricordo e si sente male. Portato d’urgenza al Pronto Soccorso, viene ricoverato nel reparto dei Disturbi affettivi, quello per i cittadini di DF con problemi di rotondità sentimentale. Insieme a lui, Manlio Cuzzocrea che ha pianto per giorni senza un motivo, Andrea Razzone scoperto a leggere e Angelo Siani che sogna ossessivamente la madre che non ha mai conosciuto. Evidentemente, il sistema di DF – che prevede bambini tolti ai genitori, mogli a rotazione, nessuna aspirazione e nessuna libertà di scelta – non funziona più come un tempo. Di fronte all’aumento dei focolai di empatia incontrollata, il governo del presidente Bussoli nel chiuso della sua impenetrabile cittadella fortificata si dice preoccupato: è impossibile governare un popolo che prova paura e desideri, i casi di disturbi affettivi in aumento rappresentano un pericolo. Intanto a confermare a Fausto Albini l’esistenza delle emozioni sarà l’incontro con la dottoressa Anna Cordio che ha in carico il suo caso e per la quale sentirà un sentimento indicibile e proibito: l’amore.

Quando Fausto e i suoi compagni si renderanno conto che dietro la mancanza di empatia potrebbe esserci un disegno politico, dall’ospedale partirà il primo nucleo della resistenza, il cui scopo è solo uno: liberare le emozioni, riportare nel mondo l’empatia, dare voce a un “nuovissimo testamento”, anche a costo di rimetterci la vita.

Giulio Cavalli torna nella DF di Carnaio per raccontarci con lucidità e poesia le contraddizioni di una società che ci anestetizza alle emozioni e ci priva della curiosità di sognare.

Giulio Cavalli (Milano, 1977), scrittore e autore teatrale, dal 2007 vive sotto scorta per il suo impegno nella lotta contro le mafie. Collabora con varie testate giornalistiche e ha pubblicato diversi libri d’inchiesta, tra i quali ricordiamo: Nomi, cognomi e infami (2010); L’innocenza di Giulio (2012) e Mio padre in una scatola di scarpe (2015). È stato membro dell’Osservatorio sulla legalità e consigliere regionale in Lombardia. Con Fandango Libri ha pubblicato nel 2017 Santamamma. Con Carnaio nel 2019 ha vinto il Premio Selezione Campiello – Giuria dei Letterati ed è stato finalista al Premio Napoli, il romanzo è in corso di pubblicazione in quattro paesi. Nel 2020 è uscito Disperanza.

IL GRANDE AZZURRO

Autore: Ayesha Harruna Attah

Editore: Marcos Y Marcos

Prezzo: 17,00

Questo potente ed emozionante romanzo riconferma un’ottima autrice, capace di dar voce a due giovanissime protagoniste e allo stesso tempo di ricostruire le vicende storiche di un popolo schiavizzato e sbattuto da un continente all’altro.

Hassana e Husseina sono sorelle gemelle. Fino ai dieci anni sono rimaste sempre insieme, nella pace del villaggio: Hassana era la gemella più forte, estroversa, Husseina la più timida e schiva. I mercanti di schiavi le separano in un giorno di fragore e fiamme, gettando tra loro un’insondabile distanza. Hassana si aggrappa a Husseina nei sogni, per Husseina lo strappo dalla famiglia e dalla gemella è un pensiero troppo doloroso. Entrambe tuttavia nella lontananza fanno fiorire la loro autentica personalità. Lottano per essere libere: libere da padroni sordidi e meschini, ma anche da chi vuole convertirle “per il loro bene”; libere di partecipare ai riti candomblé nella foresta brasiliana, libere di esprimere il proprio talento nel lavoro, libere di abbracciare cause più grandi nel mondo mutevole e febbrile dell’Africa di fine Ottocento. Imparando ad accettare le paure e i desideri più intimi affronteranno l’acqua profonda che le separa; si ricongiungeranno soltanto quando potranno guardarsi negli occhi come due persone intere.

Ayesha Harruna Attah è nata ad Accra (Ghana) nel 1983, sotto il regime militare, ma in una famiglia di giornalisti molto aperta in cui le storie erano il pane quotidiano. Ha studiato alla Columbia University e alla New York University, per poi tornare in Africa e cominciare a scrivere. I suoi primi due libri sono stati finalisti di premi prestigiosi (Commonwealth Writers’ Prize, Kwani? Manuscript Project) e i suoi testi sono stati pubblicati sul «New York Times Magazine». La prima scintilla dei Cento pozzi di Salaga è il ricordo di una trisavola, venduta come schiava sul mercato di Salaga nel Ghana precoloniale, negli anni cruciali dell’aggressione europea. Celebrato in Africa per la profondità della ricostruzione storica e per la forza delle due protagoniste femminili, è in corso di pubblicazione in nove paesi.

Ayesha Harruna Attah vive in Senegal ed è considerata una tra le voci più forti della narrativa africana di oggi.

Articoli simili:

Quando leggere... ti mette le ali! - aprile 2021
Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svo...
Paolina – Storia di un capolavoro
Prende il via la mostra Paolina. Storia di un capolavoro, al Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno dal 19 marzo al 30 maggio 2021. Questa iniziativa inaugura le celebrazioni propedeutiche agli anniversari canoviani del 2022, anno in cui infatt...
Asparago Bianco di Bassano – La delizia sulle nostre tavole
Aprile, per i bassanesi e i cittadini del circondario, vuol dire Asparago Bianco DOP (la stagione per la precisione inizia sempre il 19 marzo festa di San Giuseppe e termina il 13 giugno con Sant’Antonio).Il sole comincia a scaldare le giornate rese ...
Quando leggere... ti mette le ali! - marzo 2021
Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svo...
Quando leggere... ti mette le ali! - gennaio 2020
Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svo...
Quando leggere... ti mette le ali! - dicembre 2020
Questo mese è il turno degli spunti di Anna Bertoncello che si presenta così: “E’ un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svo...
Condividi l'articolo:
Libreria Palazzo Roberti
[email protected]

La Libreria Palazzo Roberti rappresenta il punto di riferimento per tutti i lettori del bassanese. Aperta nel 1998, la sede è in un palazzo nobiliare del XVIII secolo, di proprietà della famiglia Manfrotto che tuttora gestisce la libreria al suo interno. Palazzo Roberti è un esempio pressoché unico nel panorama Italiano di grande libreria indipendente.

No Comments

Post A Comment