Pagine come queste

Anni fa, agli inizi della mia carriera, un amico e collega più anziano di me mi disse che la vita fino a una certa età serve per mettere insieme cose, pensieri, persone.

Poi, da un certo punto in poi, si deve avere l’accortezza e la saggezza di iniziare a mollare la presa.

Prima che sia tardi.

Lasciare andare, se hai fortuna con calma e progressivamente, un pezzo alla volta.

Fino a presentarti all’appuntamento nudo come quando sei venuto al mondo.

Mi disse che sperava che le sue ultime parole fossero : “Ecco qui. Sono pronto.”

Certo che non piace sentirsi ricordare un fatto che mette in crisi business plan e marketing e social media manager.

Soprattutto su pagine come queste.

Dove si cerca giustamente di sistemare il primo di pezzo di vita.

Ma in questa epoca di vite sgangherate e smemorate, ispirate ai reel e tik tok degli altri, vivendo sempre nella speranza di sfuggire ad una resa dei conti che ci metterà di fronte ad un bilancio di dare e avere probabilmente in passivo di amore, penso che sia un suggerimento che dovrei tenere davvero caro.

Perdo e perderò molti pezzi a cui tengo, di cui sono innamorato e geloso.

Pezzi miei e pezzi altrui.

Pezzi di proprietà e pezzi che non sono mai stati miei.

Una Caporetto esistenziale inevitabile.

Ma anche tutto questo perdere avrà un minimo di senso, se mi ricorderò, già da ora, che tutto, mio e non mio, è solo un noleggio, un prestito, un affitto, un comodato d’uso al massimo.

Da ritornare in buono stato e spalmato di amore.

Almeno in pareggio di bilancio.

Almeno per farmi ricordare bene.

Anche su queste pagine.

Articoli simili:

L'appuntamento con Sebastiano Zanolli - APR 22
In azienda si litiga perché spesso latita la fiducia. Ma è anche vero il contrario: spesso in azienda non si litiga, cioè le persone fuggono dai conflitti, per mancanza di fiducia.
L'appuntamento con Sebastiano Zanolli - MAR 22
L’alto livello di incertezza che ci circonda in questo momento potrebbe aumentare ancora di più negli anni a venire. Con tale instabilità diventano cruciali le scelte che facciamo in termini di sviluppo di capacità a medio lungo. Se di norma ci fe...
L'appuntamento con Sebastiano Zanolli - FEB 22
I suggerimenti sono pochi. Bene. Ci siamo. Finite le feste. Speso i risparmi.Introdotte un bel po’ di calorie in più.Eravamo felici fino a qualche giorno fa.Poi ci siamo ingrigiti progressivamente.Fino al risveglio.Siamo tornati ancora a fare gir...
L'appuntamento con Sebastiano Zanolli - GEN 22
"Non vedi quanto ci somigliamo? Voglio dire tu e io, Will? Tutti e due reagiamo di fronte agli estranei. Non ci piace passare davanti alla gente senza fare un cenno di saluto. Quando la gente è maleducata andiamo in pezzi. Quando la gente non ci vi...
Siamo esseri fragili
Siamo esseri fragili e non lo sappiamo prima di romperci.Leggo la straziante lettera di un papà al figlio che ha deciso di chiudere sommessamente ma definitivamente la porta del suo appartamento in questo mondoe mi sono ritrovato sciolto come un gela...
Andiamo bene così
Ci sono persone che non sanno come dimostrare tutto l’amore che provano per i loro cari se non lavorando e sbattendosi come matti. Sarà l’educazione, sarà la cultura, sarà qualche male interpretato senso di ambizione o di attenzione. Mio padre era un...
Condividi l'articolo:
Sebastiano Zanolli
[email protected]

“Fare raggiungere ad individui e squadre i propri obiettivi professionali, mantenendo la propria umanità” è la ricerca e la sfida che Sebastiano Zanolli si è dato negli ultimi 25 anni e che continua ad approfondire. Un caso abbastanza raro di formatore che continua testardamente a lavorare in azienda fondendo la pratica con la teoria. Nato nel 1964, dopo la laurea in Economia presso l’Università Ca’ Foscari, ha maturato esperienze significative in ambito commerciale e marketing, ricoprendo posizioni di responsabilità crescente: ha occupato i ruoli di Product Manager, Brand Manager, Responsabile Vendite, Direttore Generale ed amministratore delegato di brand di abbigliamento in aziende come Adidas e Diesel. Si è occupato di politiche di Employer Branding come consulente di Direzione e presta la sua opera sulle strategie e progetti di Heritage Marketing. È autore di 7 volumi di grande successo: “La grande differenza” (2003), “Una soluzione intelligente” (2005), “Paura a parte” (2006), “Io, società a responsabilità illimitata” (2008), “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis” (2011), “Aveva ragione Popper, tutta la vita è risolvere problemi” (2014), “Risultati solidi in una società liquida” (2017). Tutti i libri sono editi dalla Franco Angeli.

No Comments

Post A Comment