Pagine come queste

Anni fa, agli inizi della mia carriera, un amico e collega più anziano di me mi disse che la vita fino a una certa età serve per mettere insieme cose, pensieri, persone.

Poi, da un certo punto in poi, si deve avere l’accortezza e la saggezza di iniziare a mollare la presa.

Prima che sia tardi.

Lasciare andare, se hai fortuna con calma e progressivamente, un pezzo alla volta.

Fino a presentarti all’appuntamento nudo come quando sei venuto al mondo.

Mi disse che sperava che le sue ultime parole fossero : “Ecco qui. Sono pronto.”

Certo che non piace sentirsi ricordare un fatto che mette in crisi business plan e marketing e social media manager.

Soprattutto su pagine come queste.

Dove si cerca giustamente di sistemare il primo di pezzo di vita.

Ma in questa epoca di vite sgangherate e smemorate, ispirate ai reel e tik tok degli altri, vivendo sempre nella speranza di sfuggire ad una resa dei conti che ci metterà di fronte ad un bilancio di dare e avere probabilmente in passivo di amore, penso che sia un suggerimento che dovrei tenere davvero caro.

Perdo e perderò molti pezzi a cui tengo, di cui sono innamorato e geloso.

Pezzi miei e pezzi altrui.

Pezzi di proprietà e pezzi che non sono mai stati miei.

Una Caporetto esistenziale inevitabile.

Ma anche tutto questo perdere avrà un minimo di senso, se mi ricorderò, già da ora, che tutto, mio e non mio, è solo un noleggio, un prestito, un affitto, un comodato d’uso al massimo.

Da ritornare in buono stato e spalmato di amore.

Almeno in pareggio di bilancio.

Almeno per farmi ricordare bene.

Anche su queste pagine.

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Sebastiano Zanolli
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“Fare raggiungere ad individui e squadre i propri obiettivi professionali, mantenendo la propria umanità” è la ricerca e la sfida che Sebastiano Zanolli si è dato negli ultimi 25 anni e che continua ad approfondire. Un caso abbastanza raro di formatore che continua testardamente a lavorare in azienda fondendo la pratica con la teoria. Nato nel 1964, dopo la laurea in Economia presso l’Università Ca’ Foscari, ha maturato esperienze significative in ambito commerciale e marketing, ricoprendo posizioni di responsabilità crescente: ha occupato i ruoli di Product Manager, Brand Manager, Responsabile Vendite, Direttore Generale ed amministratore delegato di brand di abbigliamento in aziende come Adidas e Diesel. Si è occupato di politiche di Employer Branding come consulente di Direzione e presta la sua opera sulle strategie e progetti di Heritage Marketing. È autore di 7 volumi di grande successo: “La grande differenza” (2003), “Una soluzione intelligente” (2005), “Paura a parte” (2006), “Io, società a responsabilità illimitata” (2008), “Dovresti tornare a guidare il camion Elvis” (2011), “Aveva ragione Popper, tutta la vita è risolvere problemi” (2014), “Risultati solidi in una società liquida” (2017). Tutti i libri sono editi dalla Franco Angeli.

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