Il genitore 4.0: Un faro nella notte

Se, oggi, mi chiedete quale sia la parola più importante in un’ottica di tutela dei minori e sicurezza degli stessi nell’utilizzo della rete, non ho alcun dubbio: la parola è “Genitore”. “Genitore 4.0”, mi vien da precisare, allineando questa figura al web dei giorni nostri (definito web 4.0 in una scala di evoluzione interattiva della Rete).

Vi confesso che questa parola non c’era nella prima edizione del Dizionario, perché il suo valore era, a mio avviso, così scontato da non richiedere alcuna trattazione. Nella seconda edizione, invece, la cui uscita è prevista per la primavera 2022, questo termine non solo compare, ma vi ho dedicato un ampio e doveroso spazio.

Il Genitore 4.0 gioca un ruolo importantissimo e ambivalente: per un verso, infatti, è il soggetto che mette a disposizione del figlio minore gli strumenti e i fondi per utilizzare internet, installare app, giocare online ed effettuare acquisti; per altro verso, tuttavia, è il soggetto che più si preoccupa – giustamente – per l’uso che il figlio ne possa fare.

Il Genitore 4.0, tuttavia, ha altri tre ruoli fondamentali, di cui spesso, purtroppo, si dimentica.

Il primo ruolo, è quello di garante/responsabile per quanto posto in essere dal figlio. Il Genitore 4.0, infatti, non solo risponde civilisticamente per gli eventuali danni che il figlio possa cagionare a terzi, ma è anche il soggetto tenuto a pagare eventuali abbonamenti o acquisti effettuati dal figlio e a cui lo stesso non possa far fronte. Nel caso in cui il figlio intrattenga relazioni con estranei o si procuri danni fisici partecipando a qualche sfida online, inoltre, si può configurare una responsabilità penale per abbandono di minori.

Il secondo ruolo, è quello di vigilantes/buttafuori. Se vostro figlio cercasse di entrare in un casinò, un addetto alla sicurezza gli impedirebbe l’accesso. Se vostro figlio cerca di accedere a un casinò online, tuttavia, gli addetti alla sicurezza siete voi. Così come per i giochi, per le challenge, per le app, per i video inopportuni. È un ruolo fondamentale, che richiede tempo, partecipazione, ascolto, attenzione.

Il terzo, infine, ma non per importanza, è quello di “faro”. Faro in senso nautico, come punto di riferimento in mezzo al buio e alla tempesta. Cari Genitori 4.0, sappiate che i vostri figli sono esseri umani, tra l’altro giovani, e come tali sbagliano. Hanno sicuramente già sbagliato, sbagliano e sbaglieranno in futuro. Esattamente come noi. È importante, come genitori, essere consapevoli di questa possibilità, e non escluderla per una fiducia incondizionata – e spesso immotivata – su una maturità dei vostri ragazzi tale da porli al riparo da qualsiasi errore. Il problema è che i ragazzi, quando sbagliano, spesso si vergognano dei loro errori perché temono di deludere le vostre aspettative, e allora non vi coinvolgono, non vi raccontano.

Ed è lì, che voi, come Genitore 4.0, dovete brillare come il Faro più luminoso: dovete guidare i vostri figli verso un porto sicuro, affinché possano vincere l’imbarazzo, superare il timore di deludere le vostre aspettative e confidarsi con voi.

Perchè voi, Genitori 4.0, siete il loro Faro. E loro sono ancora solo dei giovani capitani, in un mare che, a volte, muta rapidamente in tempesta senza alcun preavviso.

Chi è Aldo Benato

Aldo Benato è un avvocato specializzato nella gestione e tutela dei dati personali e aziendali e in materia di criminalità informatica.

Avvocato presso il Foro di Treviso e Data Protection Officer certificato ai sensi della norma UNI 11697, si occupa da anni di diritto e informatica e ha maturato una consolidata esperienza in materia di privacy & data protection, criminalità informatica e diritto della Rete. Parallelamente, matura una forte esperienza nel settore della formazione per scuole, aziende, professionisti e Forze dell’Ordine

Recentemente ha scritto il libro “Dizionario del Web – La guida per capire” (www.dizionariodelweb.it), uno strumento pensato per aiutare a sfruttare il web e la tecnologia con maggiore consapevolezza.

www.benato.it

Per approfondire un tema o contattare l’Avvocato Aldo Benato puoi scrivere un’ e-mail a: aldo@benato.it

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