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Intervista a Alessio Mingoli, batterista dei FASK

Redazione Occhi
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30 agosto 2022
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Intervista a Alessio Mingoli, batterista dei FASK

I Fast Animals and Slow Kids si esibiranno il 24 agosto a Romano d’Ezzelino nella prima data dell’AMA Festival 2022. Noi di OCCHI Magazine abbiamo realizzato una intervista a Alessio Mingoli, batterista dei FASK, per conoscere meglio questa band che grazie a tanto duro lavoro sta raccogliendo sempre più il favore del pubblico.

CHI SONO I FASK?

“FASK è l’acronimo di Fast Animals e Slow Kids ..” a rispondere è Alessio il batterista, che ridendo aggiunge “quella volta potevamo pensare ad un nome più facile da ricordare…”

Il nostro gruppo formata da me, Alessio Mingoli, Aimone Romizi (voce e chitarra), Jacopo Gigliotti (basso) e Alessandro Guercini (chitarre) ha iniziato a lavorare insieme nel 2008. All’epoca volevamo semplicemente divertirci, stare bene, passare delle ore fra amici con musica e birretta.

Il nostro nome è legato al cartone animato dissacrante I Griffin di cui noi 4 eravamo appassionati. In quel periodo venivano trasmesse delle puntate in cui Peter, il protagonista, si spazientiva della coda che era costretto a fare alle poste invece di correre a casa per vedere delle puntate di un reality in cui dei bimbi lenti un po’ sovrappeso venivano ricercati da parte di animali veloci, il reality era per l’appunto Fast Animals and Slow Kids. Quella gang era per noi irresistibile…

Dopo un po’ di prove in garage, cui siamo fatti coraggio e abbiamo cominciato a mostrarci e a suonare nei locali con musica live, prima nella nostra Perugia e poi allargando il giro, con tour auto organizzati, con auto noleggiate perché le nostre erano troppo piccole o sgangherate. I nostri amici ci seguivano sempre ma mano a mano che il pubblico partecipava ai nostri concerti si affezionava a noi e alla nostra musica

QUANDO AVETE REALIZZATO CHE I VOSTRI SOGNI SI STAVANO REALIZZANDO E CHE POTEVATE PENSARE DI VIVERE DI MUSICA?

Per noi è stato tutto un sogno iniziato proprio con i primi concerti fuori dalle nostre case. Ricordo con grande affetto un concerto in un locale di Padova Lo studio 2, che penso ora non esista più, in cui le persone cantavano le nostre canzoni assieme a noi. Adrenalina pura!!!

COME DEFINIRESTI LA VOSTRA MUSICA?

La nostra band ha sempre suonato musica propria, non siamo mai stati cover band. Nei primi anni avevamo una radice punk forte, adesso ci inspiriamo molto a Bruce Springsteen grande innovatore nella musica, da lui sono nate derivazioni musicali che fanno storia ancora ora. identificarsi con una corrente musicale, con un genere ti dà un senso di appartenenza bello ma allo stesso tempo ti preclude strade, ti incasella. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un’evoluzione sulla modalità di fruire la musica, la musica stessa è diventata fluida, contaminata nei generi, il pubblico ora è molto aperto nel farsi coinvolgere senza preclusioni e nell’ascoltare cose diverse

Rispetto ai nostri inizi, ora fare musica e produrla è molto più semplice, basta un computer. Questo offre senza dubbio grandi opportunità. Non so però se i FASK degli esordi potrebbero fare quello che abbiamo fatto noi e che ci piace fare. Noi siamo nati con i live e siamo cresciuti imparando a stare sul palco. Le emozioni che questo ti dà non ha paragoni. Purtroppo va detto che a causa del covid il mondo dei piccoli club si è ridotto limitando le possibilità per i gruppi emergenti.

A PRIMAVERA È PARTITO IL VOSTRO TOUR, COME È STATO RITROVARVI DI NUOVO SOPRA UN PALCO?

A settembre 2021 è uscito il nostro ultimo disco “È già domani” e a primavera siamo ritornati a fare quello che ci piace di più: suonare e cantare dal vivo. È stato elettrizzante! Noi avevamo voglia di stare sul palco e il pubblico aveva voglia di sentire musica dal vivo, di ballare, di cantare. 

Dopo un luglio pienissimo di date del tour “È già domani” ingiro per l’Italia, ad agosto ritorniamo con estremo piacere in Veneto all’AMA Festival. Il Veneto è una delle regioni in cui abbiamo da sempre fatto molte tappe, sia nei club come il New Age sia nei Festival come lo Sherwood.

La data finale del tour sarà il 17 settembre nella nostra Perugia e sarà una grandissima festa con gli amici di una vita e con il pubblico che ci verrà a trovare per l’occasione.

QUAL È LA CANZONE CHE NON PUÒ MANCARE NEI VOSTRI CONCERTI?

Una delle canzoni preferite e nostro cavallo di battaglia è “A cosa ci serve” è stata scritta pensando a tutti i sacrifici che stavamo facendo per fare ciò che ci piaceva, ossia per fare musica. Quando in un concerto abbiamo sentito il pubblico cantarla abbiamo capito che quella fatica non era stata vana.

Ad Ama Festival suoneremo tutte le canzoni dell’ultimo album “È già domani” e alcuni fra i nostri pezzi storici.

PROGETTI PER L’AUTUNNO?

Anche se impegnati con il tour, nei mesi primaverili ed estivi abbiamo continuato a scrivere musica e testi per un nuovo album. L’autunno si preannuncia molto intenso, riprenderemo con i live nei club, finalmente!!! 

PERCHÉ VI DOBBIAMO VENIRE AD ASCOLTARE?

Nei concerti e nei festival diamo il meglio di noi. Se vi piace la musica dal vivo, se vi piace stare bene in un concerto con buona musica con chitarra, basso, voce e batteria, non potete non ascoltare i FASK (Fast Animals and Slow kids)


Ci vediamo all’AMA music festival il 24 agosto!

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