Quando leggere... ti mette le ali! - maggio 2026
Anna Bertoncello di Palazzo Roberti
29 aprile 2026Recensioni a cura di Anna Bertoncello
Libreria Palazzo Roberti, Bassano del Grappa
C'era l'amore a sarajevo - un romanzo dentro l'assedio
Autore: Riva Gigi
Editore: Mondadori
Sono passati trent’anni dalla fine della guerra nell’ex Juguslavia, dal lunghissimo assedio di Sarajevo e tutto sembra ancora ripetersi. Gigi Riva ha vissuto quei giorni come giornalista di guerra, ha vissuto l’assedio giorno e notte, ha condiviso situazioni estreme di sofferenza e privazioni. Quello che racconta in questo romanzo sembra paradossale, la nostalgia di quel dolce dolore, di una solidarietà autentica, momenti anche di pura felicità, di amicizie e amori nati, nella speranza per il futuro in parte purtroppo poi delusa.
Anna Bertoncello
‘Il 29 febbraio saranno trent’anni. Ti aspettiamo.’ Non ha bisogno di altri dettagli, Carlo, una vita da inviato speciale in zone di guerra, per capire a cosa si riferisca il messaggio appena ricevuto. Gli anniversari tondi segnano un punto, favoriscono ricordi, chiamano bilanci. Ma soprattutto costringono a vedere chi eravamo, e chi siamo diventati proprio perché abbiamo vissuto certe cose. Per Carlo, i 1425 giorni dell’assedio a Sarajevo, culmine del conflitto nei Balcani che ha sgretolato la ex Jugoslavia, sono stati un crocevia emotivo senza paragoni, un intreccio di paure ma ancor più di urgenza di vivere. E così, mentre si mette in viaggio per raggiungere la capitale bosniaca e chi insieme a lui ha vissuto giorni tanto fatali per l’Europa, ripercorre i tre viaggi che nel corso degli anni l’hanno riportato in quella terra così vicina eppure così lontana, culla, prima della guerra, di una cultura cosmopolita e inclusiva e poi, anno dopo anno, simbolo di un tradimento dell’idea stessa di convivenza tra diversi. Arrivare in città sarà ritrovare se stesso, ma soprattutto chi - conoscenti e amici, tra cui Jagoda, la ragazza di un amore controverso e non consumato - ha vissuto con lui una incredibile notte in un bar, una festa segreta che fu un grido di vita e nello stesso tempo di ribellione contro l’aggressione. A trent’anni dalla fine delle ostilità nella capitale bosniaca, Gigi Riva, uno dei più autorevoli giornalisti ad aver narrato la fine della ex Jugoslavia, racconta di quei mesi un aspetto meno indagato: non la morte, ma la pulsione di vita, i sentimenti profondi che nascono nelle situazioni estreme, gli amori, le amicizie che non temono di dirsi per sempre. Come è normale che sia nell’eterno e inscindibile dualismo tra eros e thanatos. Un racconto profondamente attuale, perché nelle parole dei testimoni di allora risuonano lampanti analogie con la situazione in Ucraina o a Gaza. O in tutti i luoghi dove c’è sopraffazione dell’uomo sull’uomo.
Idiota di famiglia
Autore: Ferrari Dario
Editore: Sellerio Editore Palermo
Dario Ferrari è considerato un atleta della scrittura, un fuoriclasse per il suo amore per le parole. Questo libro sarà per ognuno di voi tante cose diverse, vi farà ridere quando c’è solo da piangere, vi sentirete fragili e nello stesso tempo grati come il protagonista. Una storia d’amore verso la famiglia, una vicenda umana dove il sentirsi inadeguati è il punto di partenza. Non perdetelo!
Igor ha da poco oltrepassato la soglia dei quarant’anni, vive a Roma con la fidanzata Marta e un gatto, e si guadagna da vivere con le parole. È un traduttore, passa le sue giornate chino sulla scrivania traducendo operette perlopiù trascurabili quando non proprio impresentabili, eccezion fatta per il sommo Badwalds - «che il Signore me lo preservi» - , autore di culto di cui è diventato, un po’ per caso, la voce italiana. Marta, abbandonata la carriera accademica dopo una cocente delusione, si è da poco reinventata saggista femminista, ha all’attivo un paio di libri ed è lanciatissima sulla scena editoriale. Le giornate di Igor si somigliano un po’ tutte, almeno finché le frustrazioni del traduttore e le invidie del fidanzato devono farsi da parte per fronteggiare una crisi più urgente. Un messaggio della sorella Ester lo informa che il padre sta perdendo lucidità. La demenza senile avanza implacabile e presto tutto ciò che rimane dell’altero Franco Nieri - soprannominato Herr Professor, sosia di Adorno e severo teorico post-marxista - sono pochi balbettii e un’infinità di ricordi. Igor, tornato a Viareggio, affronta la crisi familiare, rimettendo insieme i brandelli di una vita intera, quella di Herr, una vita di ambizioni frustrate e sogni politici irrealizzati. Con sarcasmo brillante e ironia pungente, tra pagine comiche e passaggi commoventi, Ferrari ci porta di nuovo a Viareggio, questa volta per affrontare il rapporto tra padri e figli, le incomprensioni, i conflitti, gli affetti. E per farlo ci trascina nelle esilaranti storture del mondo editoriale, raccontandoci il disagio di una generazione un po’ sghemba, in un romanzo stratificato che è a un tempo romanzo politico, satira e romanzo di formazione.
L'autore
È un grande piacere per me accogliervi sorridente quando entrate in libreria, e potervi aiutare nel trovare quello che cercate. Lavorare con i libri è il mestiere che svolgo da una vita, è una continua avventura che nel corso degli anni mi ha regalato enormi soddisfazioni. Ho sempre considerato un privilegio vivere ogni giorno circondata dai libri e un’altra cosa che mi appassiona è il quotidiano socializzare con una grande varietà di persone provenienti da ogni dove. Amo soprattutto i libri illustrati per bambini e i romanzi ricchi di umanità, la loro lettura mi fa sentire una persona diversa e migliore. Auguro anche a voi la stessa sensazione. Buon libro a tutti!