TEMPO LIBERO

Bassano si muove su 2 ruote?

Luca Maria Chenet di BikeAdv
Luca Maria Chenet di BikeAdv
30 settembre 2026
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Bassano si muove su 2 ruote?

La pedalata assistita sta ridisegnando la mobilità in silenzio

All’interno della nostra agenzia abbiamo creato un Osservatorio sulla Mobilità per osservare e interpretare come cambia il nostro territorio: persone, spostamenti, abitudini e nuove esigenze perché capire come ci muoviamo oggi, significa progettare meglio il territorio di domani, ed è una cosa che ci appassiona molto vivendo la nostra città spesso in bicicletta. Negli ultimi dieci anni la bicicletta è passata da strumento sportivo o nostalgico a protagonista della nuova mobilità urbana e turistica con la bicicletta a pedalata assistita (e-bike).

Come osservatori a Bassano del Grappa - porta d'accesso tra la pianura veneta, la Valbrenta, il Massiccio del Grappa e l’Altopiano dei 7 Comuni - analizziamo l'impatto di questo fenomeno e le sfide per le infrastrutture locali.

Dalle origini di nicchia al boom della mobilità quotidiana. Comparse tra gli anni ’80 e ’90, le e-bike sono rimaste a lungo marginali per via di batterie pesanti e autonomie ridotte. La svolta è arrivata tra il 2010 e il 2015 grazie alle batterie al litio, a motori centrali più leggeri e alla normativa europea (limite di 250W e assistenza fino a 25 km/h).

Nel post-pandemia si è verificata un'esplosione delle vendite: gli incentivi statali e il desiderio di evitare il traffico hanno reso l'e-bike un bene primario. In Italia le vendite si sono consolidate su 250.000–300.000 unità annue, guidando il fatturato dell'industria ciclistica.

Diversificazione dei modelli e commuting. Oggi il mondo e-bike si articola in diversi modelli. Tra i principali figurano le E-City & Trekking, ideali per il commuting urbano (il pendolarismo quotidiano casa-lavoro o casa-studio, tipicamente tra 2 e 15 km) e per le uscite fuoriporta. Come osservatori sottolineiamo come la bici elettrica sia diventata un vero mezzo di trasporto alternativo all'auto, sfruttando anche l'intermodalità con i mezzi pubblici.


Chi guida la rivoluzione? Demografia e utenti. L'utenza dell'e-bike è cambiata profondamente:

• Età: Da veicolo per Over 55 a mezzo per la fascia 25–45 anni, usata sia per gli spostamenti quotidiani sia per lo sport nel weekend.

• Genere: Ridotto il divario di genere. La gestione controllata dello sforzo ha incrementato l'utilizzo femminile sia nel lavoro sia nel tempo libero.


L'impatto sulla progettazione delle piste ciclabili. La diffusione delle e-bike richiederebbe nuove infrastrutture:

• Velocità medie più elevate: Viaggiando tra 20 e 25 km/h servono corsie più ampie (almeno 2 metri), raccordi dolci e separazione dai pedoni.

• Geometria e dislivelli: L'e-bike rende accessibili percorsi collinari. La rete deve connettere i fondovalle (Ciclopista del Brenta) con le dorsali collinari e pedemontane.

• Servizi dedicati: Servono spazi sicuri per E-Cargo bike e colonnine di ricarica rapida lungo le direttrici chiave.


Per un territorio dinamico come Bassano del Grappa, l'e-bike è un'opportunità di visione strategica; pur senza un registro ufficiale, incrociando i dati demografici e ISTAT si stima che a Bassano (circa 42.000 abitanti) circolino tra le 1.200 e le 1.800 e-bike dedicate al commuting quotidiano.

“Il futuro della mobilità non passa solo da come ci muoviamo nel tempo libero, ma soprattutto da come ci muoviamo ogni giorno.”

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L'autore

Luca Maria Chenet di BikeAdv

La nostra agenzia di marketing e comunicazione Bike Adv, specializzata nel marketing per il cicloturismo, in questi anni ha raccolto e acquisito un particolare know-how da proporre alle strutture ricettive che vogliono ottimizzare la loro offerta per i cicloturisti.