BENESSERE

Proteggere mani, piedi e unghie durante le terapie oncologiche: guida alla cura quotidiana.

Dottoressa Erica Pontarollo
Dottoressa Erica Pontarollo
02 novembre 2026
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Proteggere mani, piedi e unghie durante le terapie oncologiche: guida alla cura quotidiana.
Seguire un percorso di cura oncologico, come la chemioterapia o le terapie a bersaglio molecolare, comporta spesso la necessità di fare i conti con alcuni effetti collaterali a carico delle estremità corporee. Sensazioni sgradevoli come formicolio e alterata sensibilità (le cosiddette parestesie), insieme a spiccata secchezza, arrossamenti, prurito o dolorosi taglietti cutanei, sono manifestazioni molto comuni nell’eritrodisestesia palmo-plantare, meglio conosciuta come sindrome mano-piede.
In questo contesto, prendersi cura di mani, piedi e unghie supera di gran lunga il concetto di pura estetica: diventa un vero e proprio gesto di protezione, benessere e prevenzione delle infezioni.
Per quanto riguarda le unghie, che durante i trattamenti tendono ad assottigliarsi e a sfaldarsi facilmente, la regola d'oro è la delicatezza. Un'ottima abitudine è quella di mantenerle sempre corte per evitare rotture accidentali e sospendere temporaneamente i trattamenti più aggressivi, come la ricostruzione in gel o lo smalto semipermanente. Questo non significa dover rinunciare al piacere del colore: è infatti possibile optare per smalti con formulazioni delicate, prive di sostanze aggressive come toluene e formaldeide. Sono perfette le varianti arricchite con vitamine A, E e B5 o con pigmenti di origine vegetale, ideali per fortificare la lamina ungueale e prevenire l'ingiallimento.
Un piccolo ma fondamentale accorgimento consiste nel rimuovere sempre lo smalto prima delle visite mediche utilizzando un solvente delicato e privo di acetone, così da permettere allo specialista di valutare chiaramente la salute del letto ungueale.
Parallelamente, la pelle di mani e piedi richiede un'attenzione costante per mantenere la pelle ben idratata e protetta.
Per contrastare la secchezza intensa è molto utile ricorrere a impacchi serali con creme iperprotettive e nutrienti, mentre per la detersione quotidiana è preferibile sostituire i saponi tradizionali con detergenti delicati per affinità e oli-gel lenitivi.
Un dettaglio cruciale riguarda l'igiene: dopo il lavaggio è fondamentale asciugare bene mani e piedi per evitare micosi o proliferazioni batteriche negli incavi interdigitali e attorno alle unghie.
Infine, la protezione dei piedi passa inevitabilmente attraverso la scelta dell'abbigliamento e delle calzature.
Per ridurre al minimo gli sfregamenti e le pressioni sulle zone sensibili, è consigliabile indossare sempre scarpe comode, morbide e traspiranti, eventualmente arricchite con solette soffici in silicone per ammortizzare ogni passo e alleggerire il carico sul piatto plantare. A completare questa routine di protezione quotidiana c'è l'uso di calzini di cotone o di fibre naturali, privi di cuciture stringenti, perfetti per far traspirare la pelle e prevenire irritazioni.
Con questi semplici gesti quotidiani è possibile proteggere la barriera cutanea, preservando il comfort, la funzionalità e la bellezza di mani e piedi durante tutto il percorso terapeutico.

Per approfondire un tema o contattare la Dottoressa Erica Pontarollo puoi scrivere a: [email protected]

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L'autore

Dottoressa Erica Pontarollo

Farmacista ed estetista oncologica APEO presso Pove Estetica e Salute. Per info visita il sito www.esteticasalute.net