CULTURA

GENER-A-ZIONI - Mostra d'arte a Bassano del Grappa

Claudio Brunello
01 settembre 2026
CONDIVIDI:
GENER-A-ZIONI - Mostra d'arte a Bassano del Grappa

Cari lettori questo mese di Settembre 2026 vi parlerò di una singolare mostra, sia per artisti coinvolti e sia per il luogo di allestimento. Il titolo è "generAzioni" sarà inaugurata il 18 Settembre e resterà aperta fino a fine Ottobre. Esporre il lavoro di quattro artisti con diverse età in un luogo molto conosciuto, ovvero la ex birreria Ottocento, dove migliaia di persone si sono conosciute e frequentate, permette al fare artistico di tre generazioni con diversa formazione culturale, di interrogarsi sul nostro quotidiano incerto e preoccupante.

La mostra costruisce uno spazio di incontro, di ascolto e dialogo, dove opere, con materiali e linguaggi differenti, dialogano in una riflessione condivisa sul corpo, il gesto, la morale, l'etica e la memoria.

Come afferma J.F. Martel nel suo saggio "Rivendicare l'arte nell'epoca dell'artificio"- "L'arte è un luogo d'incontro in cui gli esseri umani stabiliscono un contatto a un livello non consentito dal linguaggio e dal sistema dei segni ordinari". L’immagine non è un oggetto da consumare: è un luogo di interrogazione, tensione e trasformazione dello sguardo.

Oggi, l'opera d'arte, sia di rappresentazione o presentazione, è utilizzata come mezzo di riflessione sul presente e sul futuro, perché è uno degli strumenti più immediati di cui l’essere umano può disporre qualora sia interessato a offrire ai propri simili un ragionamento che voglia trascendere la realtà fenomenica e indagare il fantastico, l’ignoto, il sogno, il surreale, il turbante, l’intangibile. La pittura è immediata perché non serve saper leggere, basta guardare. Diventa trasversale. Le opere in scena sono utili per comprendere cosa sta accadendo, quali sono le trasformazioni cui questo mezzo sta andando incontro, quali sono le tendenze di queste tre GENER-A-ZIONI. C'è una frase che rende bene a cosa serve l'arte:"L'arte non fa male, non fa bene, ma trasforma". Gli artisti coinvolti sono: il Boomer – Claudio Brunello, Generazione X – Davide "Rankore", I Millennial – Maddalena Brunello e Alberto "Memo".

Opera di Alberto Memo
Alberto "Memo" - NON DIRMI DI NO - 2020
Davide Rankore
Davide "Rankore" HUMAN SEDIMENT - 2022
Opera di Maddalena Brunello
Maddalena Brunello - VIAGGIO DOVE I CONFINI SI FANNO TANTI - 2021
Opera di Claudio Brunello
Claudio Brunello – ARMONIA - 2015

Il luogo di allestimento è l'ex Birreria Ottocento, dove è stato in passato uno spazio di comunicazione e di svago. E' stata sede di "PaginaPiegata" negli anni dal 1983 al 2007. Hanno esposto oltre 40 artisti locali. Portare oggi nuovamente a frequentazione temporanea può essere utile per confronti e interrogativi, utili per capire il divenire sociale attualmente non certo sereno.

La pittura, non essendo più arte dominante, ha perso buona parte del suo potere eversivo, della sua carica esplosiva, della sua capacità di dettare le regole della contemporaneità.

L’artista che riesce a marcare la sua pittura con un’impronta forte, che faccia emergere la propria identità all’interno d’una ricerca che volge lo sguardo altrove, dall'altra parte sul lato oscuro, è un artista che si pone molteplici domande e vive il suo tempo.

I quattro artisti coinvolti rifiutano l’omologazione e l’imitazione. Quattro personalità di Gener-A-zioni: due artisti: Davide "Rankore" e Alberto "Memo", cercano nella figurazione un'indagine speculativa sul divenire dell'aspetto umano non condiviso o di moda, dove nei media dominano canoni estetici ormai omologati verso un'eterna giovinezza, essi propongono un'estetica repulsiva ma realistica. Gli altri due artisti: Claudio Brunello e Maddalena Brunello, indagano mezzi espressivi composti da molti elementi spesso eterogenei alla pittura, predominando un fare arte concettuale espresso con materiali inusuali al fare artistico tradizionale con mezzi impropri alla pittura, essi si impegnano nella denuncia, nelle questioni morali ed etiche, pongono domande e riflessioni.

Ex Birreria Ottocento in Contrà San Giorgio 2 a Bassano del Grappa. Orario di apertura: sabato e domenica dalle 10,00 alle 12,30. Possibilità di visitare la mostra su prenotazione tutti gli altri giorni scrivendo alla mail: [email protected].

Ti piacciono i nostri articoli? Iscriviti alle nostre migliori uscite.

Inserisci un'email valida

Siamo in continua evoluzione con il nostro Occhi Magazine; se hai domande o suggerimenti, non esitare a contattarci!

Seguici su Facebook, Linkedin, Instagram e Twitter.

Condividi:

L'autore

Nato nel 1954 a Rossano Veneto (VI), da una famiglia di agricoltori che si trasferiscono a Torino quando ha pochi mesi di vita. La sua formazione culturale, fino ai venti anni, avviene nel capoluogo piemontese. Nel 1972 si diploma vetrinista di abbigliamento e tessuti con il massimo dei voti, suo insegnante di scenotecnica è Claudio Rotta Loria, affermato artista piemontese. Nel 1973 vince il Premio "Cairoli" Concorso d’arte contemporanea, più volte segnalato in diversi Premi d’Arte, ed è invitato a partecipare alla realizzazione di una grande tela "Giovani per i Giovani", eseguita dal vivo nella città di Chieri (TO). Stimato dal critico d’arte Aldo Passoni, al tempo Direttore della Galleria d’Arte Moderna di Torino, che lo inserisce nell’importante mostra collettiva "Piemonte Segno ‘74" alla Galleria d’arte Giorgi di Firenze. Nel 1974 avviene il trasferimento a Bassano del Grappa, dove tuttora risiede e crea con il fratello Giuseppe la discoteca "Shindy", uno dei locali, oggi, storici di Bassano. Nel 1977 si sposa con Daniela Scotton e fa nascere "Radio Bassano 104" una delle primissime radio libere della zona. Nel 1987 Il suo fare arte dall'iniziale Op-art, muta verso la più libera arte informale, attratto dalla genesi del gesto e la forza comunicativa del segno e, non ultimo, dal fascino tattile della materia. Nel 1983, con la moglie e il fratello Giuseppe crea il celebre locale "Ottocento". Nel 1988 è socio fondatore e presidente dell’Associazione Culturale "ACAV ‘88" e l’anno seguente fino al 1991 fa parte della Commissione artistica della "Chiesetta dell’Angelo" spazio espositivo bassanese. Nel 1999, sempre a Bassano del Grappa, realizza e dirige all’interno del noto locale "Ottocento" uno spazio denominato "PAGINAPIEGATA art gallery" dedicato esclusivamente all’Arte contemporanea e alla cultura. Ne cura la programmazione fino alla chiusura nel Luglio 2007 (organizzando oltre 40 mostre di artisti locali e 100 proiezioni d’arte contemporanea). Nel 2002 inizia il periodo tuttora in essere delle tele di formato quadrato, che singole o associate fra loro nella fattispecie di cellule/parole o tessere autonome creano possibili assemblaggi in continua mutazione. Dal 2007 si dedica all’arte a tempo pieno, come curatore, promotore e naturalmente artista. Nel 2010, 2011 e 2014 ha tenuto laboratori sul movimento Dada, sull’Arte Povera e sulla Trash art al Liceo d’arte "G. De Fabris" di Nove - VI. Nel 2013 crea un ciclo di incontri dedicato alla creatività dal nome "Pagina Piegata - intrecci d’arte", coinvolgendo: artisti, fotografi, scrittori, musicisti e critici d’arte. Nel 2014 ha iniziato con il figlio Nicolò il progetto "Contenitori d’identità", consistente nell’ideazione e produzione di oggetti di complemento d’arredo con caratteristiche concettuali. Nel 2019 è curatore delle mostre realizzate nella sede bassanese di Allianz e dello Spazio Olimpia. Dal 2020 crea il canale YouTube "PaginaPiegataArte" dove spiega l'arte contemporanea. Nel 2022 pubblica il libro "Pagina Piegata - introduzione all'arte contemporanea dal II° dopoguerra ad oggi". Sempre nello stesso anno è inserito nell'Archivio Ezio Bosso di Torino. E' socio fondatore dell'Associazione culturale "Dif-Fusione 88" che si occupa di promozione del contemporaneo in tutte le sue forme. Ha esposto in Italia e all’estero, sue opere sono presenti nella Galleria d'arte Anna Breda Arte e Design di Padova, in negozi di design d’arredo e in collezioni private e pubbliche.