ATTUALITÀ
La tenerezza
Anna Zaccaria
30 settembre 2026Pochi giorni fa, a fine settembre, nella chat dei miei compagni di liceo (classe 1975) uno dei ragazzi (saremo sempre “ragazzi” fra di noi anche quando saremo nonni) ha postato una foto della gita di quarta liceo. Eravamo a Jesolo per 3 giorni di approfondimento sulla storia moderna (terrorismo, logge massoniche, servizi deviati… con il senno di poi sicuramente una fra le gite più belle e interessanti di sempre). Ovviamente non erano mancati i momenti di divertimento e spensieratezza e proprio in uno di questi venne scattata quella foto di classe. Guardo la foto e vedo dei bravissimi ragazzi (e lo eravamo davvero) con pettinature imbarazzanti, vestiti con abbinamenti impossibili. Non lo sapevamo ma eravamo proprio all’inizio di tutte le nostre possibilità… Cosa pensavamo noi del nostro futuro, come lo immaginavamo? Guardo quei visi di diciassettenni semplici e l’emozione che provo è tantissima tenerezza. Ricordo l’idealismo sulla giustizia del mondo e il desiderio di lasciare un segno così che il nostro stare qui non fosse indifferente…
Certo, poi la vita va, scorre via, a volte ti presenta conti da pagare imprevisti e l’illusione dei 17 anni deve far spazio alla concretezza dell’età matura, ma chi più, chi meno, ognuno di noi rimane ancora un po’ quel ragazzo impresso in qualche foto di classe.
Forse noi adulti dovremmo guardare più spesso le nostre foto e ricordarci chi eravamo, come volevamo essere e provarci di nuovo.
L’ultimo libro di Massimo Gramellini - che io adoro - nelle sue riflessioni quotidiane sul Corriere della Sera (“Il caffè di Gramellini”), mette l’attenzione su 52 storie storie di cronaca che hanno visto come protagonisti straordinari proprio chi apparentemente di straordinario non aveva nulla. Come società dovremmo forse partire da queste storie perché se la cronaca parla sempre più di ciò che accade di brutto, fermarci ad “ammirare” il bello dell’animo umano dà coraggio a chi non vuole arrendersi davanti a chi dice che “il mondo va così”.
Anche per questo ottobre OCCHi magazine è straripante di eventi e approfondimenti. In assoluta evidenza l’incontro organizzato da Libreria Palazzo Roberti lunedì 5 ottobre con Massimo Gramellini che presenterà l’ultimo libro “Beato il popolo che ha bisogno di eroi” e poi Vision Garden il 18 ottobre: la fiera dell’innovazione di Castelfranco Veneto, che punta a favorire l’incontro tra aziende, università, scuole e pubblico. E tantissimo altro ancora… Buona lettura!
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L'autore
Mille cose da fare ma non si tira mai indietro, troppo buona ma con grinta da vendere. Amante dei numeri, Anna è una vera esperta delle logiche e stratega del web marketing. Ha maturato una lunga esperienza nella gestione di progetti complessi di comunicazione digitale, mirando sempre alla concretezza e ai risultati.