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La violenza non è amore. Il silenzio non è una soluzione.

Redazione Occhi
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02 novembre 2026
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La violenza non è amore. Il silenzio non è una soluzione.

25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. I numeri raccontano una realtà che continua a riguardarci da vicino. Conoscere, riconoscere e chiedere aiuto può fare la differenza.

Articolo a cura di Ass.ne Questacittà ets Centro Antiviolenza Spazio Donna


“La violenza contro le donne non conosce età, classe sociale, formazione scolastica: è trasversale e soprattutto è un problema ricorrente e sempre attuale che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, ma in molti casi rimane nascosto dietro porte chiuse. Ogni nuovo femminicidio ci richiama alla necessità di fermarci a riflettere su come la violenza di genere si manifesti, anche a Bassano del Grappa e nel territorio circostante. Una realtà presente e concreta, che emerge chiaramente anche dai dati raccolti dal centro antiviolenza Spazio Donna gestito dall’Associazione Questacittà ets di Bassano.

Solo negli ultimi due anni, le donne che hanno richiesto aiuto e sostegno a Spazio Donna sono state 209 nel 2024, di cui 171 in situazioni di violenza e 38 con altre problematiche, e 265 nel 2025, di cui 206 in situazioni di violenza e 59 con altre problematiche.

Questi numeri evidenziano una crescita significativa delle richieste di aiuto e raccontano una realtà che coinvolge non soltanto le donne, ma anche i loro figli, spesso minorenni esposti a contesti familiari segnati dalla violenza. Dai racconti delle donne emerge infatti quanto sia diffusa la violenza assistita: nel 2024 sono stati coinvolti 245 figli, di cui 153 minorenni; tra questi, 112 hanno assistito a episodi di violenza. Nel 2025, il numero dei figli è salito a 306, di cui 181 minorenni; tra questi, 114 hanno assistito a episodi di violenza.

La violenza assistita dai minori continua a essere un fenomeno troppo spesso sottovalutato, anche nelle vicende di separazione e nei procedimenti di affidamento, nei quali è fondamentale che l’esposizione dei bambini alla violenza venga adeguatamente riconosciuta e considerata, nel rispetto della loro sicurezza e del loro benessere, come richiamato dalla Convenzione di Istanbul. La letteratura scientifica ha ampiamente documentato come assistere alla violenza costituisca una forma di maltrattamento, capace di determinare effetti dannosi sulla salute e sullo sviluppo dei minori nel breve, medio e lungo termine, anche con conseguenze paragonabili a quelle del maltrattamento fisico e psicologico subito direttamente.

È inoltre noto che la fase della denuncia o il momento in cui una donna comunica la volontà di porre fine alla relazione, possono rappresentare fasi di maggiore pericolosità per lei e per i suoi figli. Per questo è fondamentale procedere con un’attenta e tempestiva valutazione del rischio, affinché la richiesta di aiuto possa tradursi in un’effettiva protezione.

Il primo compito di un centro antiviolenza è offrire un ambiente accogliente e sicuro alle donne che chiedono aiuto. A Spazio Donna e presso gli sportelli decentrati nel territorio, le donne vengono accolte da operatrici esperte, pronte ad ascoltarle e a offrire loro sostegno psicologico e legale, oltre a servizi di accompagnamento e protezione.

L’empatia e la discrezione sono fondamentali in questo percorso, poiché le donne possono trovarsi in situazioni di estrema fragilità. Crediamo fermamente che ogni donna abbia la capacità di essere artefice del proprio cambiamento relazionale e personale. Il nostro compito è accompagnarla in questo percorso, aiutandola a riscoprire la consapevolezza delle proprie risorse e potenzialità.

Per riflettere su questa tragica situazione, che è diventata emergenza pubblica, ci confrontiamo con più realtà professionali per definire insieme le diverse criticità riscontrate, condividere le competenze e mettere in rete, ognuno nel proprio ambito, le differenti culture. 

L’educazione gioca un ruolo cruciale. Il nostro impegno nelle scuole, accanto ai genitori, agli insegnanti e ai ragazzi, nasce proprio dalla convinzione che la prevenzione debba cominciare molto prima che la violenza si manifesti apertamente.

La violenza comincia sempre nello stesso punto: quando smettiamo di guardare l’altro, di ascoltarlo, di riconoscerlo, quando dimentichiamo che in ogni relazione, anche la più breve, anche la più informale, esistono due soggettività.

Spazio Donna crede che la violenza si basi sulla disuguaglianza di genere e sia facilitata e perpetuata da comportamenti e stereotipi apparentemente inoffensivi, ma profondamente radicati nei contesti della cultura, della famiglia, della scuola, della politica.

Siamo in attesa dell’approvazione del nuovo “Protocollo di Rete contro la violenza sulle donne”, un ulteriore strumento di contrasto e prevenzione sul territorio che consentirà una co-progettazione tra tutti i soggetti coinvolti, per definire modalità di collaborazione e tradurle in azioni concrete e operative.

Una rete di aiuto vicina a noi

Il 25 novembre, con le numerose iniziative organizzate nel territorio, deve essere un’occasione per trasformare la consapevolezza in azioni concrete. La violenza sulle donne non è un problema privato: riguarda l’intera comunità e richiede attenzione, responsabilità e una rete di sostegno accessibile.

Anche nel nostro territorio operano Centri antiviolenza e sportelli di ascolto che ogni giorno accolgono donne in difficoltà, offrendo un luogo sicuro in cui raccontarsi, ricevere informazioni e valutare, senza giudizi né pressioni, le possibilità per uscire da una situazione di violenza.

Nelle pagine che seguono abbiamo raccolto indirizzi, numeri di telefono e contatti e-mail dei Centri antiviolenza e degli sportelli di ascolto presenti nel nostro territorio.

Perché chiedere aiuto può significare, prima di tutto, trovare qualcuno disposto ad ascoltare, comprendere che ciò che si sta vivendo è violenza e sapere di non essere sole.

Se stai vivendo una situazione di violenza, o conosci qualcuno che potrebbe aver bisogno di aiuto, conserva e condividi questi contatti. 1522 – Numero nazionale antiviolenza e stalking. Gratuito, riservato, attivo 24 ore su 24.


Centri antiviolenza del Territorio

Spazio Donna Questacittà ets

Centro antiviolenza Bassano del Grappa

Via Schiavonetti 8, 36061 Bassano del Grappa (VI)

sportelli antiviolenza: 366 1537585

[email protected]

Spazio Donna Questacittà ets

  • Indirizzo: Via Schiavonetti 8, 36061 Bassano del Grappa (VI)
  • Sportelli antiviolenza: 366 1537585
  • Email: [email protected]

Centro antiviolenza Bassano del Grappa

Centri donna con funzioni di orientamento:

  • Marostica: Via Cairoli 4 – 2° e 4° martedì del mese 9:30 - 11:30; 1° e 3° sabato del mese 9:30 - 11:30
  • Tezze sul Brenta: Belvedere, Via Nazionale 92/A – 1° e 3° martedì del mese 14:00 - 17:00; 2° e 4° mercoledì del mese 9:30 - 11:30
  • Cassola: Edificio a nord Centro Diurno Anziani, Via R. Sanzio 16, San Giuseppe – Ogni venerdì 15:00 - 18:00
  • Lusiana Conco: Piazza IV Novembre 1 (Lusiana) – 1° e 3° venerdì del mese 9:30 - 12:30
  • Gallio: Sala Verde c/o Comune di Gallio, Via 4 Novembre – 2° e 4° venerdì del mese 9:30 - 12:30
  • Pozzoleone: Centro Polivalente Insieme, Via Chiesa di Friola 64 – 1° e 3° mercoledì del mese 9:00 - 11:00; 2° e 4° mercoledì del mese 16:00 - 18:00
  • Valbrenta (Valstagna): Ex Biblioteca Civica, Via Garibaldi 24, Valbrenta (VI) – 1° venerdì del mese 9:30 - 12:30
  • Solagna: “Casa don G. Nervo”, Via XX Aprile 31b (Solagna) – 3° giovedì del mese 14:30 - 17:30

Centro Antiviolenza HAGAR Altopiano di Asiago

Sede ad Asiago e sportello a Bassano del Grappa.
Gestore: Associazione Casa di Pronta Accoglienza Sichem Onlus

Centro Donna

Sportelli territoriali di orientamento e supporto nei comuni di Riese Pio X e Resana.

Centro Antiviolenza N.I.L.D.E. - Castelfranco Veneto

Gestito da Iside Cooperativa Sociale.

Centro Antiviolenza Stella Antares

Sportelli territoriali:

  • Asolo: Via Forestuzzo 5 – Venerdì 9:30 - 11:00
  • Montebelluna: Via Silvio Pellico 38 – Lun, Mer, Ven: 09:30 - 12:30; Mar, Gio: 15:30 - 18:30
  • Vedelago: Villa Binetti, Via Papa Sarto 5 – Mercoledì: 16:00 - 17:30
  • Valdobbiadene: c/o Municipio, Piazza Marconi 1 – Martedì 9:30 - 11:00

Centro Veneto Progetti Donna

  • Telefono: 049 8721277
  • Numero verde: 800 814681 (Lun. - Ven. dalle 8:00 alle 20:00)
  • Email: [email protected]

Sportelli territoriali:

  • Cittadella – Facca: Via Nicoletti, Località Facca, Cittadella (PD) – Mercoledì: 10:00 - 13:00 e 14:00 - 16:00
  • Camposampiero: Via Tiso 12, Camposampiero (PD) – Giovedì: 10:00 - 13:00

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